Intercultura

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In una società democratica e aperta si fa sempre più pressante il problema dell’intercultura. (1 pg - formato word) (0 pagine formato doc)

In una società democratica e aperta si fa sempre più pressante il problema dell'intercultura In una società democratica e aperta si fa sempre più pressante il problema dell'intercultura.
La scuola sta cercando di ridefinire i suoi compiti e di elaborare idee e strategie capaci di affrontare i grandi mutamenti che caratterizzano la nostra epoca. Il cambiamento investe la vita sociale, nazionale e internazionale, la vita economica e produttiva, le relazioni tra i paesi, il disegno e gli equilibri politici delle regioni del mondo. La cultura, la conoscenza e la ricerca sono sempre più connotate da caratteri di internazionalità e di interdipendenza. Le nuove generazioni maturano e studiano in questo nuovo clima.
Il cambiamento, quindi, investe i contenuti da insegnare e i quadri di riferimento con cui interpretarli e trasmetterli. La scuola, importante punto di riferimento e al tempo stesso crocevia di problemi nella società, è chiamata in causa sia come ambiente direttamente investito da questi problemi, sia come fattore strategico capace di affrontarli e di concorrere a risolverli in termini di consapevolezza critica e di formazione delle coscienze. La risposta laboriosa a queste sollecitazioni viene ricercata in un'area di indagine che va sotto il nome di educazione interculturale. Altri paesi e prestigiosi organismi internazionali ci hanno preceduto su questa strada, che si rivela sempre più strategicamente importante. La proposta interculturale, assunta in sede pedagogica per fornire ad ogni persona prospettive di crescita e di autonomia nel contesto attuale, per rafforzare l'attitudine al confronto in una difficile situazione multiculturale, implica un ripensamento sia del momento della trasmissione, sia di quello della elaborazione della cultura. Secondo il punto di vista interculturale, le culture , le culture non debbono essere intese come corazze che impediscono la crescita né venerate come santuari intoccabili, perché esse sono pur sempre prodotto umano. L'educazione interculturale implica il raggiungimento dei seguenti obiettivi generali: la conoscenza e la comprensione dei processi attraverso i quali sono venute costruendo la propria cultura e le altre culture che si incontrano nel corso dell'esperienza; l'elaborazione e il possesso individuale e collettivo di valori su cui fondare i diritti di ciascuno al rispetto della propria storia e alla costruzione di una storia comune; l'interiorizzazione, nel corso degli studi, di conoscenze e di capacità metodologiche che facciano vivere l'intelligenza del confronto e della interazione fra diversi; l'acquisizione di un atteggiamento solidale nei riguardi di ogni persona e specificatamente di chi ha avuto di meno. L'esito positivo delle iniziative di educazione interculturale è certamente condizionato e agevolato da interventi di politica sociale volti a migliorare la prima accoglienza e la dignità delle condizioni di permanenza. Sulla base di queste riflessioni si delineano alcune esigenze fond