I modelli teorici del servizio sociale (Dal Pra Ponticelli_)

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Riassunto libro completo (55 pagine formato doc)

1.
Significato del termine modello
Il termine “modello” è molto usato nelle scienze empiriche e formali.
Nelle scienze sociali si usa intendendolo come “schema di riferimento”, “un insieme di assunti fondamentali necessari a delimitare e determinare ciò che è + rilevante in una scienza o in una teoria”.
I modelli sono strumenti necessari all’indagine; mettono in rilievo certi problemi, suggeriscono i dati necessari e il modo in cui devono essere raccolti, indirizzano verso i metodi con cui i dati devono essere analizzati.
I modelli hanno quindi, nelle scienze sociali, una funzione strumentale; sono strutture con cui osserviamo la realtà x costruire la teoria. Bisogna tutta via rifarci al concetto di teoria idiografica quando ci si riferisce alle scienze sociali; perché queste tendono a formulare teorie ideografiche anche nell’ottica di un orientamento nomotetico.
Per teoria nomotetica si intende quella “ricerca di leggi generali x mezzo delle quali descrivere e spiegare un dato universo senza riferimenti spaziali e storici, senza cioè occuparsi della biografia dei fatti.
La teoria idiografica, invece, si occupa dell’aspetto biografico; vuole descrivere e spiegare un particolare universo, lo vuole fotografare e ne vuole fare la storia.
La teoria sociale oltre che prevalentemente idiografica è anche descrittiva; in essa si usano molto i modelli come schemi di riferimento x analizzare e descrivere la realtà.
Questo spiega perché anche nel servizio sociale si inizi a parlare di modelli.
Bisogna però precisare che “quando l’assistente sociale considera la teoria il suo scopo è sviluppare una struttura intellettuale x mezzo della quale comprendere la complessa schiera di fatti.