Spiegazione dei disturbi della memoria

Appunto inviato da 7psyco6
/5

in sintesi si parla di ipermnesia, amnesia, paramnesie e falsi riconoscimenti (2 pagine formato doc)

Spiegazione dei disturbi della memoria - È una funzione cognitiva importante atta a registrare stimoli immagazzinabili e conservabili e rievocabili a bisogno.
C’è la memoria automatica, che è la memoria che in un soggetto demente viene conservata di più.
È una memoria che si conserva (quando cammino faccio automaticamente)
La memoria immediata è la capacità di trattenere l’informazione al momento strettamente legata all’attenzione. Se io sono attento mi funziona, altrimenti no.
DISTURBI DELLA MEMORIA
La memoria può essere iperfuzionante o menodifferenza nell’intensità.
C’è troppo o c’è poco.
Ipermnesia
  L’ipermnesia è avere tanta memoria. 
  C’è un fenomeno della memoria panoramica: ci passa tutta la vita davanti.
  C’è un disturbo in aumento di memoria: Idios sapient: pazienti che non hanno alcuna capacità di organizzazione del pensiero, socialmente emarginati, che hanno una potente memoria per numeri, per calcoli. Può arrivare a livelli importanti. Esempio: una zia che sa la divina commedia a memoria e non sapeva leggere l’orologio. Si comporta come un bambino, e ti risponde correttamente a domande assurde


Amnesia
Le amnesie possono essere di natura organica o da causa funzionale.
Amnesia organica: ha cause diverse da quella funzionale:
1. Trauma cranico commotivo: il soggetto va in coma, trauma cranico importante, e cancella ricordi che si stavano formando prima dell’incidente e anche dopo assenza di coscienza e non costruisce. Quindi si parla di amnesia retrograda, anterograda, per indicare uno spazio di tempo attorno all’incidente in cui il soggetto cancella il ricordo. Se l’incidente è stato importante, i soggetti possono non ricordare com’è andato l’incidente.