Il cervello umano: struttura

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Introduzione allo studio delle neuroscienze: struttura, aree cerebrali e funzioni del cervello umano (3 pagine formato doc)

IL CERVELLO UMANO: STRUTTURA

Esplorando il cervello. Il sistema nervoso è composto da due porzioni: il sistema nervoso centrale (SNC), formato da cervello (encefalo, cervelletto, tronco dell’encefalo) e midollo spinale.

E il sistema nervoso periferico (SNP) costituito da nervi e cellule nervose localizzate al di fuori del cervello e del midollo spinale. Le parti del cervello sono il Lobo Frontale separato dal Lobo Parietale da un Solco Centrale, poi abbiamo il Lobo Occipitale, il cervelletto, il Lobo Temporale e infine la Scissura di Silvio o Scissura Silviana che demarca il lobo frontale da quello temporale di cui abbiamo già parlato.

30 paia di nervi si dipartono dal midollo spinale per raggiungere la pelle e i muscoli.

La recisione di un nervo spinale comporta una perdita della sensibilità e della capacità di movimento nella regione del corpo lesa. Le fibre sensitive entranti e le fibre motorie uscenti dividono i nervi in due radici spinali là dove essi attaccano al midollo spinale.

Come funziona il cervello umano e la sua struttura

COME FUNZIONA IL CERVELLO UMANO

Bell e Magendie trovarono che le radici ventrali contengono solamente fibre motorie e le radici dorsali solo fibre sensitive. Esattamente subito prima che i nervi entrino nel midollo spinale le fibre si dividono in due branche o radici: radice dorsale che entra attraverso la porzione posteriore del midollo spinale; radice ventrale che entra dalla parte anteriore del midollo spinale. Bell testò la possibilità che le due radici spinali portassero informazioni differenti tagliando ogni radice separatamente e osservando le conseguenze (negli animali da laboratorio). Egli trovò che solo la recisione delle radici ventrali causava una paralisi muscolare e le radici dorsali portavano informazioni sensoriali al midollo spinale.
I due ricercatori conclusero che all’interno di ogni nervo esisteva una mescolanza di molti fili, alcuni dei quali portavano informazioni al cervello e al midollo spinale, mentre altri inviavano informazioni verso i muscoli. In ogni fibra nervosa (sensitiva e motoria) la trasmissione è rigidamente unidirezionale. I due tipi di fibre sono riuniti insieme in un fascio per la maggior parte della loro lunghezza, ma si separano anatomicamente quando entrano o escono dal midollo spinale. Nel 1811 Bell propose che l’origine delle fibre nervose motorie fosse il cervelletto, mentre le destinazione delle fibre nervose sensitive l’encefalo.

Il cervello umano: struttura e funzioni

COME E' FATTO IL CERVELLO UMANO

Come si può verificare questa ipotesi? Usando lo stesso approccio che Bell e Magendie avevano impiegato per identificare le funzioni del midollo spinale: distruggere quelle regioni del cervello e testare i deficit sensitivi e motori: METODO DI ABLAZIONE SPERIMENTALE. Questo è un approccio che richiede la sistematica distruzione delle regioni del cervello per determinarne la funzione. Il cervelletto è davvero implicato nella coordinazione del movimento? Paul Broca, neurologo francese esaminò il cervello di un paziente morto che aveva problemi nel parlare (pur riuscendo a capire il linguaggio) e trovò una lesione nel lobo frontale sinistro. Broca concluse che questa regione del cervello umano fosse specificamente respondabile della produzione del linguaggio parlato. Seguirono esperimenti con animali che offrirono solido supporto sperimentale alla localizzazione cerebrale.

Cosa sono i neuroni e a cosa servono

AREE CEREBRALI E FUNZIONI

Noi oggi sappiamo che nel cervello esiste una suddivisione dei compiti molto chiara: aree differenti presiedono a funzioni differenti. Secondo la teoria della selezione naturale di Darwin, l’ipotesi che il sistema nervoso di specie diverse si sia evoluto da progenitori comuni e possa avere analoghi meccanismi di funzionamento è il fondamento logico necessario per mettere in relazione agli esseri umani gli esperimenti condotti sugli animali.

IL NEURONE
È l’unità funzionale fondamentale del cervello. (è una cellula nervosa). Le cellule nervose, normalmente sono dotate di sottili prolungamenti che si estendono dal corpo cellulare centrale. Seguendo un approccio riduzionistico, per semplificare, i neuroscienziati hanno suddiviso in piccole parti le neuroscienze in diversi livelli di analisi in ordine di complessità ascendente: molecolare, cellulare, dei sistemi, comportamentale e cognitivo.
La Neuroscienza molecolare studia le molecole della materia cerebrale.
La Neuroscienza cellulare studia il modo in cui tutte queste molecole lavorano insieme per conferire al neurone le sue speciali proprietà (tipi di neuroni, funzioni...)
La Neuroscienza dei sistemi studia i complessi circuiti formati dai neuroni (sistema visivo, sistema motorio...). I neuroscienziati studiano come circuiti neurali differenti analizzano le informazioni sensoriali, come prendono decisioni ed eseguono movimenti.
La Neuroscienza comportamentale studia in che modo i sistemi neurali lavorano insieme per produrre comportamenti integrati.
La Neuroscienza cognitiva cerca di comprendere i meccanismi neurali responsabili dei livelli più alti dell’attività mentale umana: autocoscienza, immagini mentali, linguaggio.
In che modo l’attività del cervello crea la mente?

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