Le origini dei disturbi alimentari

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sintesi delle principali patologie e della cause psicologiche che vi sono all'origine (13 pagine formato doc)

ORIGINI DEI DISTURBI ALIMENTARI

Influenza del gusto nelle patologie alimentari. Disturbi nell'infanzia.

Problemi alimentari in età infantile possono costituire fattori di rischio per la comparsa in età adolescenziale o adulta di disturbi anoressici o bulimici.
Esiste una relazione tra disturbi alimentari infantili e i modelli di attaccamento dei genitori e del bambino.
Disturbi alimentari:
-    Di regolazione di stato, difficoltà del bambino a nutrirsi in mancanza di regolazione del suo stato emotivo (irritabilità o eccitabilità durante l’allattamento che confondono il genitore sullo stato di sazietà o fame del piccolo).
-    Di reciprocità nella relazione caregiver-bambino, sia il genitore che il bambino hanno difficoltà a differenziare gli stati di fame e sazietà, non vi è reciprocità o scambi affettivi.
-    Anoressia infantile, mancanza di fame e interesse per il cibo anche se esplora l’ambiente e interagisce con i caregiver.
Le cause possono essere dovute ad ansia, depressione o disturbi del comportamento alimentare della madre.
-    Avversioni sensoriali al cibo, rifuto per alcuni alimenti con determinate caratteristiche nel gusto, odore, aspetto e consistenza.

Puo generare deficit nutrizionali e ritardi nello sviluppo motorio-orale.
-    Post-traumatico, il ricordo di episodi traumatici (soffocamento o vomito grave) crea disagio verso il cibo.
-    Associato a una condizione medica,  a causa di allergie alimentari o difficoltà respiratorie il bambino esprime disagio e rifiuta di mangiare.

Storia dei disturbi dell'alimentazione, appunti


DISTURBI ALIMENTARI CAUSE

Disturbi da 0 ani alla pubertà:
-    Pica, ingestione continua e inadeguata di sostanze non commestibili (carta, sabbia).
-    Di ruminazione o mericismo, rigurgito e nuova masticazione del cibo.
-    Della nutrizione dell’infanzia o della prima fanciullezza, incapacità di alimentarsi adeguatamente, con perdita di peso o assenza di accrescimento .
Altri Disturbi:
-    Rifiuto del cibo, puo essere legato a difficoltà comunicative e affettive in ambito familiare.
-    Alimentazione selettiva, scelte alimentari limitate a pochi alimenti con una forte resistenza  a provare nuovi cibi.
-    Disturbo emotivo di esitamento del cibo, si rifiuta di alimentarsi adeguatamente, riconosce la propria magrezza, vorrebbe aumentare di peso ma non si spiega il motivo per cui non ci riesce.
-    Fobie alimentari, di vomitare o di essere avvelenati, possono essere associati ad altri sintomi d’ansia (ansia sociale, angoscia da separazione).
-    Disfagia funzionale, paura ingiustificata e persistente di strozzarsi.
-    Anoressia nervosa a esordio precoce, rifiuto di alimentarsi, eccessivo esercizio fisico praticato di nascosto, perdita di peso o arresto dell’accrescimento, a volte sono presenti vomito autoindotto e uso di lassativi.
-    Bulimia nervosa  a esordio precoce, abbuffate seguite da pratiche di svuotamento, perdita di controllo, distorsioni cognitive e preoccupazione morbosa per il peso e la forma del corpo.
-    Disturbo da alimentazione incontrollata a esordio precoce, obesità primaria e secondaria (fattori genetici o malattie endocrine).

I disturbi alimentari: anoressia, bulimia e obesità


DISTURBI ALIMENTARI CAUSE

Cause dei disturbi alimentari:
- basso status socioeconomico,
- disfunzioni psicologiche della famiglia,
- abitudini alimentari,
- attività fisica scorrette nella famiglia.