Teoria della mente di Piaget

Appunto inviato da msansalone
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appunti di psicologia dello sviluppo, tratti dal manuale di Castelli e Sbattella, Psicologia del ciclo di vita, sulla teoria della mente (3 pagine formato docx)

TEORIA DELLA MENTE PSICOLOGIA - La cosiddetta “teoria della mente” rimanda alla comprensione degli stati mentali.

Comprendere gli stati mentali vuol dire attribuire a sé stessi e agli altri degli stati mentali che ci consentono di prevedere il futuro comportamento.
Attribuire a noi stessi e ad altri delle credenze è di fondamentale importanza in quanto ci consente di interpretare la realtà quotidiana. Comprendere che il comportamento altrui è in gran parte influenzato dalle sue credenze è molto utile, in quanto ci aiuta a capire le motivazioni del comportamento che in mancanza potrebbe risultarci arbitrario.

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TEORIA DELLA MENTE DI PIAGET - Già Piaget si era interrogato sulla teoria della mente, sostenendo che al di sotto dei sette anni i bambini non sarebbero in grado di distinguere tra attività e azioni concrete.
Successivamente, numerosi studiosi si sono interessati di tale problematica.

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TEORIA DELLA MENTE, PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO - Lo sviluppo della teoria della mente comporta la distinzione tra stati mentali e stati fisici. Essa rende l’individuo capace di individuare stati mentali non visibili, di comprendere la relazione tra stati mentali e comportamenti esterni e di valutare l’adeguatezza tra stati mentali e le azioni da cui dipendono.
In realtà non si tratta di una vera e propria teoria, in quanto i bambini non sono interessati alla conoscenza di modelli teorici. Il termine teoria rimanda tuttavia a dei particolari aspetti del nostro funzionamento mentale. La mente, infatti, non può essere toccata concretamente, per cui è necessario porre in essere delle continue inferenze per giungere alla comprensione del suo contenuto. L’immagine che abbiamo delle idee di un individuo costituisce un insieme interconnesso di idee, per cui si avvicina al significato che attribuiamo ordinariamente al concetto di teoria.
Avere una comprensione della mente significa innanzitutto controllare ed essere consapevoli del nostro funzionamento mentale. Nella comprensione della mente è anche ricompresa una capacità di tipo metarappresentativo, che vuol dire comprendere lo stato mentale dell’altro e capire che può essere diverso dal nostro. Alla base di tutto ciò vi è la credenza di una realtà mentale diversa da quella fisica.

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TEORIA DELLO SVILUPPO COGNITO DI PIAGET. LA TEORIA DELLA MENTE - Gli studi attuali sono concordi nel ritenere che i bambini al di sotto dei quattro anni non sono in grado di comprendere gli stati mentali.
Un importante esperimento messo a punto per verificare il possesso da parte del bambino di una teoria della mente è il cd. test della falsa credenza. Questo esperimento consiste in una vignetta in cui viene rappresentato lo spostamento inatteso di un oggetto, di cui uno dei protagonisti all’interno della vignetta non è consapevole. L’esperimento in questione ha evidenziato che i bambini più piccoli di tre anni non sono in grado di distinguere tra la realtà dei fatti (lo spostamento dell’oggetto) e l’aspettativa dell’individuo (che invece non era a conoscenza di tale spostamento).