Lo sviluppo delle emozioni

Appunto inviato da debbbina
/5

Appunti di psicologia dello sviluppo (7 pagine formato doc)

Cap 6.4 CONSIDERAZIONI CRITICHE SULLA TEORIA PIAGETIANA 
La critica di carattere più generale rivolta a Piaget è di aver sviluppato un modello unilaterale, egli è stato interessato allo studio delle componenti cognitive e in particolare all’intelligenza trascurandone altre, come vita affettiva, socializzazione. 
Le sue opere sono difficili da leggere e non ha effettuato  sufficienti esperimenti, mancano di adeguata scientificità. 
 Inoltre il suo interesse  è stato considerato più epistemologico, che psicologico, ovvero si è concentrato sullo sviluppo dell’intelligenza.
 
Infine Ha negato l’importanza delle componenti innate, sottovalutando le capacità del neonato. 


La posizione di Piaget è una posizione “costruttivista” ovvero si basa sull’idea che l’organismo abbia un ruolo attivo nella formazione della conoscenza.
La Inhelder  ha una posizione interattiva e costruttivista, ovvero concorda con Piaget, ma sottolinea anche l’importanza dell’interazione tra organismo e ambiente. Perciò si ritiene che la teoria piagetiana non vada del tutto modificata, ma piuttosto ridimensionata. 


Cap 7.3   OLTRE LA MENTE MODULARE : ANNETTE KARMILOFF SMITH
Ann Kar Smith tenta di conciliare gli aspetti del costruttivismo piagetiano e la teoria modulare di Fodor.  Secondo quest’ultimo la mente è costituita da moduli, ciascuno dei quali funziona in modo indipendente dagli altri, sono automatici e dominio specifici, un dominio è l’insieme delle rappresentazioni che fanno da supporto a una specifica area della conoscenza.  Annette Karmiloff Smith afferma che si debba avere una posizione meno innatista di quella di Fodor, ma più di quella di Piaget;  elabora la teoria della modularizzazione, nella quale non vi sono stadi, ma fasi, non si tratta di una differenza secondaria, ma  sottolinea che per lei in ogni dominio vi siano ripetuti cambiamenti di fasi.