Autismo e sviluppo cognitivo

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Appunti universitari sull'autismo e sullo sviluppo cognitivo (90 pagine formato doc)

AUTISMO E SVILUPPO COGNITIVO

Lo sviluppo cognitivo (dalle teorie classiche ai nuovi orientamenti).

Lo studio dello sviluppo può essere definito come lo studio delle trasformazioni che avvengono nel corso del tempo all’interno di una o più aree del funzionamento dell’organismo; il termine sviluppo non va confuso con quello di crescita e maturazione, il primo fa riferimento alla dimensione quantitativa del cambiamento, il secondo sottolinea la dimensione del cambiamento legata alla manifestazione delle potenzialità presenti in un sistema, il termine sviluppo, invece, fa riferimento alla dimensione qualitativa del cambiamento.

SVILUPPO COGNITIVO SIGNIFICATO

Studiare lo sviluppo significa analizzare le trasformazioni che avvengono nel comportamento dell’individuo e nei processi sottostanti che regolano il comportamento stesso. L’obiettivo delle teorie dello sviluppo cognitivo è quello di capire in che modo, nelle diverse fasi dello sviluppo, l’uomo codifica, struttura e organizza le informazioni che immagazzina nella propria mente in relazione a fenomeni e contenuti differenti (proprietà e regole che governano il comportamento degli oggetti nel mondo fisico e sociale, linguaggio, matematica).

L’interesse della psicologia dello sviluppo è individuare dei processi attraverso i quali, durante lo sviluppo, la conoscenza immagazzinata nella mente del bambino si modifica progressivamente. In passato molti studi si sono concentrati sull’analisi delle modalità attraverso le quali i bambini di età diverse svolgono specifici compiti, nel tentativo di spiegare le differenze nei comportamenti osservati alle diverse età in funzione delle differenze nell’organizzazione del pensiero presente nei diversi stadi dello sviluppo o nelle competenze cognitive presenti in momenti diversi.

Lo sviluppo cognitivo secondo Piaget: riassunto

LIVELLO DI SVILUPPO COGNITIVO

Questi ricercatori hanno puntato la loro attenzione sulla prestazione dei bambini al fine di stabilire a che età compaiono specifiche capacità. La mente adulta è un sistema organizzato e complesso composto da un insieme di processi cononessi tra loro, il cui funzionamento indipendente è difficilmente indagabile perché oscurato dall’azione di altri processi di tipo top-down. Un approccio evolutivo può consentire di analizzare il funzionamento indipendente di alcuni processi in momenti successivi dello sviluppo caratterizzati da crescenti livelli di integrazione. Ricerche recenti suggeriscono che pur essendo presente fin dai primi mesi di vita, le capacità di percepire interi oggetti visivi parzialmente occlusi va incontro a importanti modifiche nel corso del primo anno di vita, tali modifiche sono dovute ad un cambiamento nella natura degli indici percettivi disponibili nell’input visivo che vengono selezionati.

SVILUPPO COGNITIVO: TEORIE

Le domande centrali delle teorie dello sviluppo cognitivo sono:

  • che cosa si modifica nel corso dello sviluppo e come avvengono queste modificazioni?
  • Lo sviluppo coinvolge in ogni momento in modo uniforme tutto il sistema cognitivo o ha luogo secondo modalità diverse per ogni specifica area della conoscenza, ossia per ogni dominio dell’attività cognitiva?
  • Qual è il rapporto tra fattori biologici ed esperienza nella determinazione dei cambiamenti che avvengono nel corso dello sviluppo?
  • Lo sviluppo è un processo che avviene in modo continuo o discontinuo?