Psicologia Generale: intelligenza

Appunto inviato da alex92yo Voto 7

Appunti di psicologia generale: cos'è l'intelligenza e come si misura, i test per la valutazione dell'intelligenza, le teorie sull'intelligenza e la genetica (3 pagine formato )

CHE COS'E' L’INTELLIGENZA

L'intelligenza. Il concetto di intelligenza è stato uno dei più dibattuti nella storia della psicologia poiché spesso la definizione riflette la teoria di cosa voglia dire “essere intelligenti” e disparate sono le teorie a riguardo: secondo alcuni studiosi l’intelligenza non esiste come entità reale ma è solo ciò che viene misurato dai test di intelligenza, secondo altri l’intelligenza è la capacità di pensare in termini astratti, di apprendere dall’esperienza  e di relazionarsi con il proprio ambiente.
COME SI MISURA L’INTELLIGENZA?
Per avere una valutazione oggettiva delle capacità intellettive e cognitive ci si serve spesso di test ed altri strumenti di valutazione, ma affinché il risultato possa essere ritenuto accettabile è necessario che essi siano attendibili e validi.

Gardner e intelligenze multiple: tema

INTELLIGENZA GENERALE, SPEARMAN

ATTENDIBILITA’
Un test o un altro metodo di valutazione è ritenuto attendibile se fornisce risultati riproducibili e coerenti. Le due misure dell’attendibilità sono:
Attendibilità di forme parallele: ovvero se si somministrano alla stessa popolazione due forme equivalenti dello stesso test  la loro correlazione deve essere alta (i punteggi ottenuti devono essere simili).
Coerenza interna: ovvero il grado in cui le diverse domande e i vari item di un test misurano la stessa cosa. Ciò si può verificare correlando i punteggi ottenuti in ciascun item da una popolazione con quelli totali. Un item che non correla con il punteggio totale è inattendibile e deve essere eliminato perché non contribuisce a misurare ciò che il test si prefigge.
Quando la valutazione che si richiede non è oggettiva (come in un test) ma soggettiva l’attendibilità di un giudizio si può misurare con il metodo dell’accordo tra valutatori o attendibilità tra giudici: se la correlazione tra i giudizi espressi da valutatori indipendenti è alta,   saranno attendibili tali giudizi. Infine,  per incrementare l’attendibilità di una valutazione soggettiva si deve aumentare il numero dei giudici.

Psicologia di Gardner: appunti

VALIDITA' DI UN TEST

La validità di un test assicura che misuri effettivamente ciò che intende misurare. Può essere valutata rispetto ad un criterio esterno ( si parla di validità empirica) correlando il punteggio del test al criterio scelto. (Es: i punteggi ottenuti in un test d’ammissione all’università hanno una correlazione abbastanza buona con i voti del primo anno.)
Esistono, tuttavia, degli aspetti dell’intelligenza per  i quali non esiste un criterio esterno unico di valutazione. Sorge così il problema del criterio nella valutazione: poiché non esiste una verità nei confronti della quale validare un test, il ricercatore cerca una validità di costrutto ( ovvero usa la sua teoria sia per generare il test che per fare previsioni. Se molti studi confermano le previsioni sono automaticamente ritenuti validi sia la teoria sia il test.)