Cognitivismo: riassunto

Appunto inviato da ameranna
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Scienze cognitive, neuroscienze e cognitivismo: riassunto che mette in luce le caratteristiche di questi tre orientamenti e le differenze tra di loro. Testo di riferimento: "Elementi di base per la storia e l'epistemologia della psicologia" (2 pagine formato pdf)

COGNITIVISMO: RIASSUNTO

Cognitivismo, scienze cognitive, neuroscienze. A partire dagli anni '80 il cognitivismo viene inglobato nelle "scienze cognitive", che comprendono la ricerca psicologico-cognitivista, l'informatica, la ricerca sull'intelligenza artificiale, la linguistica, le neuroscienze e la filosofia della mente.

Fodor parla di teoria del modularismo --> esistono strutture mentali tra loro indipendenti (moduli) che elaborano gli imput e li trasformano in rappresentazioni mentali --> lavorano computazionalmente (con calcoli). A questa teoria si oppone la teoria del connessionismo
--> nel computer le informazioni circolano sequenzialmente, nel cervello in parallelo (contemporaneamente) 
--> ogni singolo neurone comunica con gli altri --> i processi sono più complessi di quelli di un computer --> SI DEVE STUDIARE IL FUNZIONAMENTO DELLA MENTE IN RELAZIONE ALLA REALE STRUTTURA DEL CERVELLO, NON AL COMPUTER (rifiuta il modello
cognitivistico HIP --> il cervello non corrisponde alla CPU).

Cognitivismo e Comportamentismo: riassunto

MODELLI DEL COGNITIVISMO: RIASSUNTO

Primi modelli del cognitivismo: Atkison e Shiffrin elaborano un modello della memoria nel quale l'informazione entra attraverso gli organi sensoriali e viene mantenuta pochissimo tempo nel magazzino sensoriale, da qui una parte viene immessa sotto forma di un nuovo codice nella memoria a breve termine da dove viene inviata nella memoria a lungo termine.

C'è un filtro che lascia passare soltanto una parte dell'informazione elaborata: dal momento in cui l'informazione abbandona la memoria sensoriale ed entra nella memoria a breve termine è possibile elaborare solo una certa quantità di informazioni alla volta --> arriva alla memoria a lungo termine al termine di un processo dove a ogni stadio viene rielaborata. Craik e Lockart parlano di livelli di elaborazione (anni '70): ogni oggetto di cui si occupa il sistema cognitivo è elaborato contemporaneamente su più livelli (la parola è elaborata sul piano semantico, fonico e sintattico). La scienza cognitiva (o filosofia della mente) è lo studio dei processi cognitivi a livello degli algoritmi --> è coinvolta negli studi sull'intelligenza artificiale.

Cos'è il cognitivismo: riassunto

COS'E' IL COGNITIVISMO: RIASSUNTO

La possibilità o meno di tale intelligenza deriva da considerazioni sull'intelligenza naturale (capacità cognitive umane) le quali si racchiudono in due orientamenti principali:

1. TESI DELLA NATURA COMPUTAZIONALE DELLA COGNIZIONE --> tratta i nostri processi cognitivi come elaborazioni di informazioni: ogni processo è un calcolo le cui regole spesso sono innate e incosce e i cui dati sono informazioni di qualsiasi tipo. David Marr ha introdotto la distinzione di tre livelli di identificazione di una computazione: livello della teoria computazionale, livello dell'algoritmo, livello dell'implementazione (realizzazione fisica).
2. TESI DEL CARATTERE ASTRATTO DELLE COMPUTAZIONI --> sostiene l'indipendenza dell'elaborazione dal supporto materiale che la realizza: si limita a svincolare concettualmente le computazioni dalle loro realizzazioni fisiche, non garantisce che sia possibile costruire tipi di hardwere diversi dal cervello umano.

L'approfondimento su biografia e scoperte di Rita Levi Montalcini