Sensazione e Percezione: psicologia generale

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riassunto del capitolo sulla sensazione e percezione in psicologia, Manuale Psicologia Generale, McGrawHill, 2009 (10 pagine formato pdf)

SENSAZIONE E PERCEZIONE: PSICOLGIA GENERALE - La psicofisica è lo studio della relazione fra le caratteristiche fisiche degli stimoli e la nostra sensazione, ovvero la nostra esperienza psicologica.

La catena psicofisica è formata da:
- stimolo: è una qualsiasi sorgente di energia fisica che provoca una risposta a livello sensoriale e si distingue in:
o stimolo distale: che colpisce la sensazione;
o stimolo prossimale: che attiva la sensazione, diversa dall’elaborazione dello stimolo;

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DIFFERENZA SENSAZIONE E PERCEZIONE - sensazione: è l’attivazione degli organi di senso specifici stimolati da una fonte di energia fisica; percezione: è l’elaborazione, l’organizzazione e l’interpretazione degli stimoli da parte degli organi di senso e dal cervello.

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PROCESSI PERCETTIVI PSICOLOGIA - Le soglie assolute. I metodi psicofisici vengono utilizzati per determinare le soglie assolute, ovvero la minor intensità di stimolo necessaria affinché uno stimolo sia percepibile.
Con soglia si intende il confine, cioè il valore liminare, tra gli stimoli che riusciamo a cogliere, ovvero i valori sovraliminari e gli stimoli che pur essendo presenti non si riescono a cogliere, ovvero i valori infraliminari.
Il metodo più comunemente usato è il metodo dei limiti, in cui lo sperimentatore presenta al soggetto una serie di stimoli in scala ascendente o discendente fino a che il soggetto non segnala di non sentire più lo stimolo.

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TIPI DI SENSAZIONI - Ci sono tre tipi di soglia assoluta, i quali sono:
- soglia iniziale: il limite inferiore, ovvero la minore intensità di uno stimolo percepibile;
- soglia differenziale: minima quantità di cambiamento dell’intensità di uno stimolo;
- soglia terminale: il limite superiore sopra del quale non percepiamo più nulla, se non dolore.