Psicologia Sociale

Appunto inviato da martinabriguglio
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Appunti sulla materia, tratti dal libro di Smith "Psicologia Sociale" (13 pagine formato doc)

La psicologia sociale è lo studio scientifico dei processi sociali e cognitivi sul modo in cui gli individui percepiscono, influenzano e si pongono in relazione con gli altri.
Quindi gli effetti dei processi sociali e cognitivi sono indissolubilmente congiunti
I processi sociali sono i modi in cui i nostri pensieri, i nostri sentimenti e le nostre azioni sono influenzati dagli altri, dai gruppi, dai rapporti che noi abbiamo con gli altri, dagli insegnamenti e dalla cultura e infine dalle pressioni della società e degli altri. Essi ci influenzano anche quando “l’altro” non è fisicamente presente
I processi cognitivi invece sono i modi in cui i nostri ricordi, le nostre percezioni, i nostri pensieri, le nostre emozioni e motivazioni guidano la nostra comprensione del mondo
La prima ricerca di psicologia sociale è fatta risalire all’osservazione di Triplett nel 1898. Egli aveva notato che diversi sportivi avevano prestazioni migliori all’interno della competizione anziché in allenamento, quindi quando si trovavano a confrontarsi con altri individui: lo psicologo allora si chiese se la presenza di “altri” potesse influenzare la prestazione
Gli psicologi sociali si appoggiarono alla corrente del comportamentismo proprio per il fatto che questa corrente sosteneva che ciò che doveva essere studiato degli individuo era il comportamento, il quale era influenzato dall’esterno.
L’unica variazione cui gli psicologi sociali sottoposero la teoria comportamentista era che l’effetto di qualsiasi stimolo esterno sarebbe dipeso da come l’individuo lo interpretava, quindi secondo la psicologia sociale comprendere il comportamento degli individui significa prima analizzare i loro pensieri, i loro sentimenti e le loro percezioni
La seconda guerra mondiale ha dato uno input molto rilevante alla psicologia sociale poiché dopo tale conflitto ci furono numerosi studi, tra cui quelli di
Adorno, riguardanti la figura dell’autorità
Quelli di Lewin sull’alimentazione. Lewin infatti sostenne che tutto il comportamento dipende dallo spazio vitale dell’individuo ovvero dall’ambiente in cui quest’ultimo si trova