La comunicazione interpersonale

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Riassunto su: gli approcci teorici, funzioni della comunicazione, i modelli della comunicazione, comunicazione e soggetto intenzionante, estensioni sociali, comportamentismo disposizionale vs approccio etogenico, analisi dell'informazione, la prospettiva dell'altro, la comunicazione strategica, non verbale, pragmatica della comunicazione (6 pagine formato doc)

LA COMUNICAZIONE INTERPERSONALE

APPROCCI TEORICI: 
1) Centrato sull’informazione: prende in considerazione la trasmissione dei messaggi (modello lineare).
2) Centrato sull’interazione: attenzione sull’aspetto cooperativo (modello interattivo).
3) Centrato sull’analisi dialogica: ricerca sui temi dell’intersoggettività e dell’intercoluzione (modello dialogico).

FUNZIONI DELLA COMUNICAZIONE:
1) Referenziale: compito di attribuire significato a oggetti o eventi, tramite la componente espressiva, che offre informazioni relative ai soggetti.
2) Controllo: organizzazione del comportamento individuale e collettivo.
3) Interattiva: mantiene acceso il contatto tra persone.
4) Meta comunicativa: permette ai soggetti di passarsi informazioni riguardo alla stessa interazione.
Le funzioni della comunicazione in quanto regolatore sono quelle di mantenimento dell’equilibrio e di sviluppo del sistema.


I MODELLI DELLA COMUNICAZIONE:
1) Modello lineare: individua quattro elementi fondamentali: l’emittente (colui che invia un messaggio), il ricevente (il destinatario del messaggio), il messaggio (informazione), il canale (lo strumento utilizzato per il passaggio dell’informazione).
Ogni messaggio inviato può subire delle distorsioni (rumore). Nel momento in cui viene prodotto, il messaggio è sottoposto a un’operazione di codifica, quando viene recepito alla decodifica. L’efficienza della comunicazione tra mittente e ricevente è dato dall’adeguatezza del codice e dalla quantità di informazione emessa rispetto al canale utilizzato. Questo modello offre primaria importanza all’informazione, considerata essenzialmente nel suo passaggio da un’emittente a un ricevente.


2) Modello interattivo: supera quello lineare introducendo il concetto di causalita’ circolare. L’idea fondamentale su cui si costituisce questa prospettiva è quella di feed-back o retroazione: qualsiasi stimolo produce su chi lo riceve una reazione, ossia un processo di adattamento alla modificazione prodotta dallo stimolo. La retroazione definisce la reazione specifica orientata dal ricevente alla fonte dello stimolo; ossia la reazione interviene come uno stimolo capace a sua volta di modificare ciò che l’ha causato. Mantenendo fermi gli elementi costitutivi del modello tradizionale lineare, il modello interattivo introduce il concetto di circolarita’ della comunicazione.