Violenza domestica: tipologie

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la diffusione della violenza domestica, tipologie di violenza e di maltrattamenti, fattori di rischio uxoricidio, caratteristiche della vittima, legate alla relazione vittima-omicida e del contesto in cui vivevano vittima e uxoricida (7 pagine formato doc)

VIOLENZA DOMENSTICA SULLE DONNE

La violenza domestica.

La diffusione della violenza domestica - I mariti hanno molte più probabilità di uccidere le mogli, sono più aggressivi delle donne. I dati sulla violenza domestica, o violenza interpersonale intima, sono poco attendibili perché i maltrattamenti rappresentano uno dei reati con una elevatissima percentuale di casi sconosciuti alle autorità giudiziarie (alta percentuale di numero oscuro). Le vittime molto spesso non sporgono denuncia/querela perché si sentono in colpa e hanno paura per se e per le  ripercussioni sui figli, o perché hanno poca fiducia nelle forze dell’ordine, o, ancora, perché ritengono che quanto accaduto sia una questione privata e che va tenuta nascosta.
Oggi, per fortuna, in alcuni paesi, fra cui l’Italia, la legislazione contro i maltrattamenti prevede la procedibilità d’ufficio.
Fino a circa un decennio fa, almeno in Italia, i processi per maltrattamento venivano celebrati di rado, o per mancanza di indizi, o perché la vittima spesso non voleva più rendere testimonianza e le prove venivano ritenute insufficienti. Ora, grazie alla sensibilità degli operatori, la situazione sta cambiando.

Violenza domestica: tema svolto


VIOLENZA DOMESTICA: TIPOLOGIE

Tipologie della violenza domestica - Il fenomeno della violenza domestica è caratterizzato da una serie distinta di azioni fisiche, sessuali, di coercizione economica e psicologica che hanno luogo all’interno di una relazione intima attuale o passata. Tutte queste azioni  comportano un danno sia di natura fisica, sia di ordine psicologico/esistenziale.
La violenza psicologica comprende una serie di atteggiamenti intimidatori, minacciosi e denigratori, o tattiche di isolamento da parte del partner. Essa comprende: ricatti, insulti verbali, svalutazioni ripetute, denigrazioni, rifiuto, isolamento, terrore, limitazione dell’espressione personale.
In certi casi il maltrattamento psicologico è così pesante che si ha un vero e proprio lavaggio del cervello. Le donne esposte a tali abusi perdono la stima di sé e sviluppano seri danni sotto il profilo psicologico. In questi casi la donna vittima si colpevolizza sentendosi responsabile di quello che avviene, anche perché questo è ciò che il partner abusante le fa credere. La donna si attiva, allora, per far fronte a tutte le richieste che le vengono fatte, nella continua speranza di non far adirare maggiormente il partner, all’interno di un rapporto perverso di coppia, in cui uno diventa il violento e l’altra la vittima.
La violenza fisica si realizza con qualsiasi mezzo teso a far male o a spaventare la vittima e nella maggior parte dei casi procura lesioni. Dunque, per maltrattamento fisico si intende un danno fisico provocato non accidentalmente e con mezzi differenti (mani, piedi, oggetti).

Violenza sulle donne: riassunto


TIPI DI VIOLENZA DOMESTICA

Rientrano in questa categoria: schiaffi, calci, pugni, morsi, bruciature, strangolamento… L’aggressione fisica non si configura solo in quei comportamenti che ledono fisicamente, ma comprende anche ogni contatto fisico teso a spaventare e a rendere in uno stato di soggezione e di controllo la vittima.
La violenza economica riflette una serie di atteggiamenti volti ad impedire che la vittima diventi o possa diventare indipendente economicamente. Tra questi atteggiamenti rientrano: impedire la ricerca di un lavoro, la privazione o il controllo dello stipendio, il controllo della gestione della vita quotidiana, ecc.
Per violenza sessuale si intendono atteggiamenti legati alla sfera sessuale, quali le molestie sessuali e l’aggressione sessuale, la costrizione ad avere rapporti intimi con terzi, a prostituirsi, la costrizione ad agire o subire comportamenti sessuali non desiderati. Lo stalking è un insieme di comportamenti diretti a controllare e limitare la libertà della persona messi in atto dal partner o ex partner e che assumono vere e proprie forme di persecuzione (per es., comunicazioni ripetute e non volute attraverso il telefono, per sms, e-mail, messaggi lasciati sul parabrezza dell’auto, seguire e spiare, recapitare regali, far trovare animali morti, eseguire atti vandalici sulle proprietà della vittima…).

Delitti passionali e violenza sulle donne: tema svolto


VIOLENZA DOMESTICA FIGLI

Tipologie dei maltrattanti. Non tutti i maltrattanti sono uguali. A partire dagli anni ’70 sono state effettuate numerose ricerche volte ad identificare le caratteristiche ricorrenti associate agli uomini maltrattanti e ad individuare i fattori di rischio e di vulnerabilità della vittima.
Ci sono diversi fattori di rischio per riconoscere una persona che maltratta il partener:
- scarsa assertività (poca personalità);
- bassa autostima (poca stima di se);
- scarse competenze sociali (generalmente appartengono a classi sociali basse),
- abuso di sostanze (alcool (provoca il delirio di gelosia), droghe)..