Freud e la psicanalisi

Appunto inviato da valiiina
/5

Psichiatria fine '800; l'ambiente culturale di fine '800; diffusione della teoria; ogetti di studio e concetti chiave; approccio topografico; approccio strutturale e dinamico; metodo; le associazioni libere; il transfert. (4 pagine formato doc)

CONTESTO STORICO CULTURALE: CONTESTO STORICO CULTURALE: La psicoanalisi ha inizio con la pubblicazione dell' “L'interpretazione dei sogni” Di Freud, il massimo esponente.
In questo periodo si diffuse il termine “dinamico” per qualificare i disturbi di tipo psichico che non trovavano origine in malattie del sistema nervoso. LA PSICHIATRIA DI FINE `800: La psicoanalisi è considerata una teoria dinamica che imputa l'origine di fenomeni patologici all'azione di forze in interazione fra loro. Le forze a cui fa riferimento la psicoanalisi sono prevalentemente legate all'inconscio, ma agiscono anche forze di origine sociale e spinte motivazionali. Viene considerata psicologia dinamica perché la psiche è in continua evoluzione per le forze che sono presenti in noi: Es, Io, Super io.
La lotta tra Es e Super io porta a patologie (isteria…). La prima teoria sistematica relativa ad un approccio dinamico si fa risalire a Janet che formulò l'ipotesi che la genesi dei disturbi psichici dipendesse da cause psicologiche e non da cause biologiche. A lui Freud si riconnette. In ambito psichiatrico era già molto diffuso l'uso dell'ipnosi di cui Freud inizialmente si servì. Essa era utilizzata da Charcot, psichiatra francese. Freud dai dati osservati e curati con l'ipnosi trasse la convinzione che vi siano patologie riconducibili a cause psicologiche. L'AMBIENTE CULTURALE DI FINE `800: Trova uno spazio la figura femminile spesso legata a temi erotici e sessuali. Prima tutto ruotava intorno alla figura maschile. Si risente del clima positivista, soprattutto nelle parti in cui tenta di spiegare ogni fenomeno in termini di rapporti, di equilibri e disequilibri tra forze ed energie nel rigore dell'indagine scientifica applicata alla psiche. DIFFUSIONE DELLA TEORIA: La teoria psicoanalitica non ebbe inizialmente né il successo, ne la diffusione che Freud si attendeva. Nel movimento psicoanalitico ci furono molte defezioni e scissioni, in particolare quelle di Jung e Adler furono occasionate di amarezze e rimproveri reciproci; si staccano perché non accettano la teoria che tutto ruoti attorno alla sessualità. Vi furono delle reazioni negative, la Chiesa cattolica ripudiò la psicoanalisi. Osteggiata fu la psicoanalisi nel periodo della dittatura nazista e fascista. La psicoanalisi, per Freud, era: Una teoria complessa della psiche che cercava di ricondurre a pochi concetti vari fenomeni; Una metodologia di indagine della psiche; Una tecnica terapeutica per il trattamento dei disturbi nevrotici. A partire dal primo Novecento, fu recepita come una nuova “visione del mondo”. OGGETTI DI STUDIO E CONCETTI CHIAVE: Freud apportò modifiche ed elaborò la sua teoria fino alla fine della sua vita. Due sono i concetti decisamente nuovi proposti dalla teoria psicoanalitica: l'inconscio e il determinismo psichico. L'inconscio è entrato nell'uso comune come testimonianza della larga diffusione di alcuni concetti psicoanalitici nella società occi