Apprendimento e memoria

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APPRENDIMENTO E MEMORIA di PAOLO MODERATO La psicologia cerca di spiegare, descrivere e prevedere le relazioni funzionali tra un individuo e le var che lo possono influenzare, espresse come : CS"O), in una relazione interattiva organismo-ambiente (approccio intercomportamentista).
Le radici affondano nell'antica Grecia : Simonide (inventore del "metodo dei loci, Platone (similitudine con le tavolette di cera), Aristotele (primo modello associazionista della storia), S.Agostino, S.Tommaso. La medioevale contrapposizione innatismo-empirismo si ripropone a favore del primo con Cartesio e Leibnitz ; poi per primi gli empiristi inglesi Hobbes e Locke applicano il metodo galileano allo studio delle attività cognitive umane. J.S.Mill introduce il ruolo attivo della mente umana che modifica gli elementi semplici ; l'inizio delle ricerche scientifiche viene fatto risalire a Wundt nel 1879 (fondazione del primo laboratorio di psico) ; ad Ebbinghaus si deve il primo studio sistematico, abbandonando il metodo introspettivo.
All'inizio di questo secolo la scuola della Gestalt (Koffka e Katona in particolare) ; infine si è passati dal funzionalismo e dalla psico cognitiva (da qui Piaget) ; ultima la corrente HIP (modello di Atkinson e Shiffrin) ; non bisogna confondere intelligenza artificiale e HIP : la prima è un modello meccanicista di un fatto reale tradotto in algoritmi, l'altro è un mod attivo e seriale in algoritmi d un programma di computer. Il concetto d'infanzia è essenzialmente recente : oggi si è finalmente abbandonata l'idea di "cucciolo d'uomo" ; tra i primi studi il diario di Tiedemann e "schizzo biografico di un bambino" di Darwin, ma è Stanley Hall il padre della psico infantile, senza dimenticare Freud e Binet. Se il bambino nasce già competente o totalmente vuoto è solo una disputa ideologica ; per alcuni lo sviluppo è una progressiva modificazione ; la memoria nell'infanzia viene studiata dal secondo dopo guerra. Le teorie "come se" , quelle che ci aiutano a comprendere i rapporti causa-effetto sono MODELLI ; questi svolgono una funzione rassicurante ; secondo Reese un mod è rappresentazione della realtà, illustra come applicare una teoria, è una formulazione metaforica per cui può essere utile, ma non può essere falsificato, meglio : può essere invalidato , ma non convalidato ; ogni proposizione metaforica è una sostituzione basata sulla somiglianza ; le metafore possono essere "costitutive" quando è impossibile tradurle in altre espressioni, fanno cioè parte integrante della teoria, o svolgere una funzione didattico-chiarificatrice (ruolo simile nella letteratura) ; spiegare significa stabilire relazioni funzionali tra classi di eventi al fine di prevedere e controllare classi di eventi futuri ; un buon modello ha un alto valore euristico, spinge alla ricerca, fornisce un linguaggio descrittivo, ha valore esplicativo, ma può porre problemi di decisione ; nella fisica classica i modelli sono oltre che rappresentazioni anch'essi sistemi fis