Attrazione interpersonale .

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Esame della natura e delle caratteristiche dell'attrazione e delle affinità interpersonalei; psicologia sociale. file .doc, 4 pag) (0 pagine formato doc)

Untitled Attrazione interpersonale e affinità interpersonale.
Tra i vari autori che si sono occupati di scoprire le cause dell'attrazione interpersonale, Homans afferma che i nostri sentimenti dipendono dal profitto che ricaviamo da una relazione, ossia, dalle gratificazioni meno i costi sostenuti. Homans ritiene che ciò sia vero per ogni tipo di attrazione: amore, amicizia, relazioni familiari. D'altronde questo determinerebbe un possibile cambiamento nel tempo delle fonti di gratificazione e, quindi, di attrazione. Non solo, se l'attrazione dipende dalla gratificazione che otteniamo dal comportamento dell'altro, allora tale attrazione può venire meno, potendo tale comportamento determinare anche repulsione, per cui ogni relazione vivrebbe in uno stato di equilibrio precario. Esistono diverse fonti di attrazione.
Il potere della vicinanza. Vi è un fenomeno chiamato effetto vicinanza che determina un aumento delle relazioni basate sull'attrazione con il diminuire della distanza fisica. Ciò può essere determinato da una serie di ragioni, come: la familiarità e l'ipotesi della sola presentazione, regole di distanza. Studiando la connessione tra attrazione e le possibilità di contatto, Zajonc sostiene che se la sola presentazione di uno stimolo nuovo può generare attrazione, incontrare spesso una persona , che ci risulterà più familiare, determina un aumento dell'attrazione stessa.. Zajonc valutando gli effetti dei suoi esperimenti ritiene che ciò avvenga perché, inizialmente, l'incontro con una persona sconosciuta ci mette in uno stato di agitazione, successivamente, rivedendola, ci rassicuriamo e diminuendo l'agitazione, è possibile la crescita dell'attrazione. Ma è vero anche che non sempre la reiterazione dello stimolo produce un aumento dell'attrazione, in linea generale, infatti si ritiene, che l'aumento di attrazione, in seguito alla presentazione successiva dello stimolo, avvenga in situazioni ambigue, , se lo stimolo è ben conosciuto, la sua riapparizione determina una diminuzione dell'attrazione stessa. Per quanto riguarda le regole di distanza, Hall ritiene che ognuno di noi possieda delle regole prossemiche non espresse, ed il sentimento per l'altro è legato alla sua osservanza di tale regole, che indicano la distanza tra i corpi da osservarsi in determinate circostanze. In particolare, Hall, ritiene che le persone considerino quattro aree: 1) l'area dell'intimità, per una distanza che va dal contatto fisico a circa 50 cm, 2) l'area della distanza personale, che va da mezzo metro a un metro e mezzo, 3) l'area della distanza sociale, che va da un metro e mezzo a tre metri e mezzo , 4) l'area pubblica, che va al di là dei tre metri e mezzo di distanza dal corpo. Appare importante che prima di iniziare una relazione stretta ci sia, quindi, un reciproco rispetto di tali regole. La bellezza fisica. In ogni differente cultura ci sono canoni di bellezza differenti che resistono molto bene al tempo. In genere la bellezza fisica è un elemento tr