"Storie permesse storie proibite"

Appunto inviato da igea
/5

Sintesi di alcuni capitoli del libro di Valeria Ugazio: fobie, disturbi ossessivo-compulsivi, rapporti in corso tra nevrosi e contesto culturale, l'anoressia e la bulimia (33 pagine formato doc)

La polarità semantica familiare critica: "Nessun uccello vola troppo lontano, se vola con le proprie ali".
Recita uno dei "Proverbi dell'inferno" di Blake. Basta modificare lievemente il significato, trasformandolo in :"Non vola molto lontano l'uccello che vorrebbe volare con le proprie ali", per condensare in poche parole il naufragio a cui, un insieme di circostanze (il Destino), può condurre chi abbia un'organizzazione fobica.

Dedichiamoci ora al contesto intersoggettivo entro il quale si genera l'organizzazione fobica. La polarità semantica critica della famiglie in cui un membro sviluppa una strategia fobica è "dipendenza, bisogno di protezione/libertà, indipendenza".

Le emozioni che stanno alla base di questa polarità sono paura/coraggio
.

Il mondo esterno, a causa di eventi drammatici verificatisi nella storia familiare, o per ragioni più oscure, è visto come minaccioso, e la stessa espressione delle emozioni è talora considerata fonte di pericolo.
Libertà e indipendenza sono intese entro la dimensione semantica di libertà e indipendenza dalla relazione e dai suoi vincoli. P
aura/coraggio e la polarità semantica connessa sono, in queste famiglie, salienti, ciò significa che la conversazione in queste famiglie si organizza preferibilmente attorno a episodi dove la paura, il coraggio, il bisogno di protezione/dipendenza e di esplorazione/ indipendenza svolgono un ruolo centrale.

La dimensione semantica critica è inoltre oggetto di processi schismogenetici. In queste famiglie il soggetto, come il paziente agorafobico, è così dipendente e bisognoso di protezione da avere bisogno di qualcuno che lo accompagni per affrontare anche le situazioni più consuete della vita quotidiana.