Il bilancio

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Il bilancio abbreviato e consolidato (36 pagine formato doc)

Che cos'è il bilancio? E' un documento di sintesi, cioè un documento che riepiloga dei dati.
Questi non sono altro che i valori rilevati nei conti dell'azienda e che a fine esercizio devono essere riuniti in un solo documento che fornisca una visione d'insieme della situazione patrimoniale e della formazione del reddito dell'azienda. Questo documento è appunto il bilancio d'esercizio. Dato che la situazione dell'azienda deve essere fermata, fotografata in un dato istante (al 31/12) è necessario apportare delle modifiche alla contabilità attraverso le scritture di assestamento. Queste scritture infatti consentono la trasformazione dei valori di conto in valori di bilancio. Dopo aver effettuato questo passaggio bisogna chiudere i conti per poter determinare il risultato economico dell'esercizio e quindi una perdita o un utile.
A questo punto si può redigere il bilancio d'esercizio. A cosa serve? Soddisfa diversi scopi. Cominciamo col dire che esso serve a verificare il raggiungimento degli obiettivi che l'azienda si era prefissa precedentemente alla chiusura dell'esercizio. Se vi sono degli scostamenti da tali obiettivi, i dirigenti sono così messi in grado di modificare le proprie strategie per riuscire a riportare l'azienda "nella giusta direzione". Fondamentale è altresì la funzione informativa del bilancio nei confronti delle parti interessante al buon andamento economico e finanziario dell'azienda. Questi soggetti possono essere ad esempio: Esaurita la loro funzione in azienda i beni strumentali vengono distolti dall'attività produttiva, vengono venduti. Sappiamo che il valore di questi beni si riduce anno per anno mediante delle quote di ammortamento che si accumulano, contabilmente, nei fondi ammortamento. Avremo quindi il conto acceso ai beni strumentali e il relativo fondo di ammortamento. Per determinare il VALORE RESIDUO CONTABILE del bene(quanto vale il bene secondo i nostri conti), occorre fare la differenza tra il suo valore storico (scritto in dare del conto Impianti ad esempio) e la somma delle quote di ammortamento (rilevate in avere del conto Fondo ammortamento. impianti, sempre riferendoci all'esempio). Nell'esempio: 100-80 = 20 Quando vendiamo il bene difficilmente il valore residuo contabile coinciderà col ricavo ottenuto, in quanto, teniamolo a mente, il valore contabile è ottenuto con un procedimento matematico tutt'altro che preciso. Se vendiamo quel bene dell'esempio ammortizzato all'80% e del valore residuo di 20, possono verificarsi due situazioni: