Ebraismo: storia breve

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Un viaggio alla scoperta della religione ebraica attraverso la storia, la concezione teologia, l'arte, le tradizioni, i riti e la vita quotidiana. Riassunto della storia dell'Ebraismo (11 pagine formato doc)

EBRAISMO: STORIA BREVE

La religione ebraica è tra le più antiche del mondo ed è all’origine degli altri due culti monoteistici: il cristianesimo e l’islam.

All’origine della storia del popolo d’Israele c’è un comando divino rivolto ad Abramo: “Lascia il tuo paese, esci dalla tua terra, io ti darò una nuova terra e la tua discendenza diventera un popolo, il popolo della mia alleanza, e in te saranno benedette tutte le nazioni della terra”. Ad Isacco, figlio della promessa e a Giacobbe Dio rinnovò l’alleanza e tutte le promesse che essa conteneva.

Verso il 1700 a.C. i figli di Giacobbe migrarono in Egitto, si moltiplicarono, divennero un vero popolo, fecero fortuna e uno di loro, Giuseppe, divenne persino viceré . Ma in seguito ad un rivolgimento politico, gli ebrei vennero sottomessi come schiavi dai faraoni e finirono sfruttati.
Verso il 1250 a.C. apparve sulla scena Mosé : nel deserto di Madian il Dio dei suoi padri gli si rivelò come JHWH e lo incaricò di liberare il popolo d’Israele: Mosé guidò così la fuga dall’ Egitto attraverso il Mar Rosso.

La vera storia degli ebrei in sintesi

EBRAISMO: RIASSUNTO BREVE

Accadde poi l’evento decisivo per Israele: ai piedi del monte Sinai ci fu la rivelazione di Dio e la promulgazione della Torah, con cui Dio rinnovava a tutto il popolo eletto, il patto di allenza già stretto con Abramo .
Ancora quarant’anni di peregrinazioni nel deserto e finalmente Israele, morto Mosé, sotto la guida di Giosué conquistò Canaan, la terra promessa ai padri e riuscì finalmente a stabilirvisi . Stabilitisi nella terra di Canaan, gli israeliti sono governati dapprima da uomini di forte personalità, cosiddetti giudici, che sanno tenere testa alle tribù confinanti ; poi da veri e propri re come Saul , Davide, sotto la cui guida il regno d’Israele assume Gerusalemme come capitale.
Verso il 930 a.C. avviene la secessione delle tribù del nord che si costituiscono in un regno a parte , chiamato Israele, con capitale Samaria , mentre le altre due tribù fondarono il regno del sud , chiamato Giuda , con capitale Gerusalemme . Il regno del nord , Israele , scompare nel 721 a.C. ed i suoi abitanti sono deportati in Assiria. Nel 586 a.C. cade anche il regno di Giuda : Gerusalemme viene conquistata dai Babilonesi , il sontuoso tempio di Salomone viene saccheggiato e distrutto , buona parte della sua popolazione è deportata in esilio a Babilonia.

La storia del popolo ebraico

TRADIZIONI EBRAICHE

Con l’esilio inizia la diaspora : alcuni ebrei rimangono prigionieri a Babilonia , altri emigrano in Egitto , altri si spargono nei paesi del Mediterraneo.
Nel corso dei secoli successivi gli ebrei conoscono diverse dominazioni e le continue peripezie d’ Israele mantennero viva per secoli la speranza nella venuta di un re Salvatore , di un Messia . Quando venne Gesù , solo una piccola parte di ebrei riconobbe in lui il Messia atteso , portatore della nuova legge ; la grande maggioranza continuerà invece a seguire la legge di Mosé .
La vita degli ebrei durante il Medioevo fu tutt’ altro che facile . Specie al tempo delle crociate e dopo , si susseguirono massacri di ebrei e confische dei loro beni.
Dopo il 1500 gli ebrei ebbero a subire anche i contraccolpi di un’ intolleranza generalizzata tra fazioni cristiane . Uno dei segni di tale intolleranza fu la diffusione del sistema del ghetto allo scopo di confinare per oltre due secoli gli ebrei in quartieri a loro riservati.