Ricerca sulla pena di morte

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ricerca approfondita e ben realizzata sulla pena di morte. I poaesi che la applicano; Le differenti tecniche di uccisione; La storia del fenomeno (17 pagine formato doc)

Ricerca sulla pena di morte - LA STORIA La pena di morte ha radici molto antiche; infatti, si hanno prove della sua applicazione fin da popoli come Babilonesi, Egizi, Greci e Romani.
Essa è poi tuttora applicata in numerosi Stati avanzati, come ad esempio gli USA. Ecco una breve storia della pena di morte in relazione ai principali periodi storici o popoli:

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I ROMANI I Romani erano un popolo originario dell'Italia centrale e che al momento della massima espansione occupò quasi tutta l'Europa, l'Africa settentrionale e l'Asia minore. La civiltà romana ebbe inizio nell'VIII sec.
a.C. con la fondazione di Roma, per finire nel V sec. d.C., in seguito alle invasioni barbariche. In età romana, almeno nei primi secoli, l'autorità pubblica interveniva solo per punire i delitti che in qualche modo avessero violato l'ordine generale e che venivano perciò considerati di pubblico tradimento.

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E in questi casi interveniva in modo molto duro, spesso con la pena capitale. Per i delitti privati si applicava invece la legge del taglione, che spesso portava all'uccisione del colpevole.Tuttavia non solo il tradimento della patria, l'intelligenza con il nemico della patria o la rivolta contro l'autorità erano considerati reati gravissimi, ma anche lo spostare un cippo che delimitava il confine di un campo, il rubare il bestiame o il raccolto altrui, l'uccidere, lo stuprare, il violare una promessa, il dare falsa testimonianza, il rubare di notte, l'incendiare una casa o le messi, il rubare al padrone, l'ingannare un cliente.I modi che ricorrevano per le pene, a quanto risulta dalle Leggi delle XII tavole (V sec. a.C.), erano veramente feroci.

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I Romani facevano ricorso alla decapitazione, alla fustigazione a morte, all'impiccagione, al taglio di arti, all'annegamento, al fuoco; le vestali colpevoli di infedeltà erano seppellite vive, perché non era permesso versare il loro sangue, il loro seduttore era bastonato fino alla morte; i nemici pubblici, i servi che avessero derubato il padrone, i colpevoli di falsa testimonianza venivano lanciati dalla rupe Tarpeia