Benjamin Franklin

Appunto inviato da acefunsax
/5

Tesi sullo studioso statunitense e sulle ricerche, con cenni storici e scientifici, dei fulmini. (file .doc, 4 pag) (0 pagine formato doc)

Benjamin Franklin Benjamin Franklin.
Durante lo studio dei fenomeni meteorologici ebbe un ruolo di rilevante importanza lo studioso naturalista e politico statunitense Benjamin Franklin che naque nel 1706 a Boston e morì a Filadelfia nel 1790. Nato in una famiglia calvinista, era destinato alla carriera ecclesiastica che dovette abbandonare per aiutare il fratello James in veste d'apprendista tipografo. Ispirato da alcune letture di Defoe, Locke e Pascal scisse articoli anonimi sulla rivista pubblicata dalla tipografia del fratello. Si recò a Londra per perfezionare la sua arte tipografica per poi tornare due anni dopo a Filadelfia e fondare la Saturday Evening Post. Appassionato, oltre che di politica, di scienze fisiche e naturali si diede allo studio dei fenomeni elettrici e in particolare dei fulmini, che lo portò all'invenzione del parafulmine.
In campo politico ebbe un ruolo rilevante nel risolvere i problemi diplomatici tra la Corona inglese e le colonie americane, soprattutto quando in occasione della guerra del 1776 tra l'Inghilterra e i coloni partecipò alla dichiarazione d'indipendenza il 4 luglio. Dallo stesso anno fino al 1785 soggiornò a Parigi come ministro plenipotenziario e si fece conoscere per le sue opere di scienziato e patriota americano. Mentre stava in Francia come ambasciatore, seccato di dover cambiare ogni volta gli occhiali per leggere o per guardare da lontano, Franklin inventò gli occhiali con lenti bifocali che combinano cioè lenti concave e convesse per correggere sia la miopia che la presbiopia. Tornato in Pennsylvania fu poi eletto deputato alla Convenzione Democratico e presidente di questo stato. Alla sua morte l'America decretò in suo onore un lutto di due mesi. Gli esperimenti e le teorie di Franklin Franklin può essere considerato uno studioso a 360° a tutti gli effetti. Ci concentreremo però sull'analisi di questo gran personaggio riguardo alle sue scoperte scientifiche sull'elettricità. Fin da ragazzo Franklin era affascinato dai fenomeni elettrici e dopo approfonditi studi effettuò ricerche sul potere disperdente delle punte che mette in relazione le caratteristiche geometriche del conduttore con il suo campo elettrico. Se ad esempio si carica una sfera, la carica, per simmetria, si distribuisce uniformemente sulla superficie, cosa che non avviene su corpi di forma irregolare. Dato che le cariche si distribuiscono in modo tale da annullare il campo interno ottenendo un valore di potenziale uguale in tutti i punti, abbiamo che nei corpi irregolari il campo non è uguale in tutta la superficie, ma nei diversi punti del conduttore esso è inversamente proporzionale al raggio di curvatura. Quindi sulle punte cariche il campo è particolarmente intenso, e tra queste e oggetti carichi elettricamente tende a formarsi una forza attrazione elettrica che può dare origine a scintille. Una conferma di questa teoria fu presto confermata da Franklin. Circolava in quel periodo l'idea di poter catturare la scarica del fulm