Il sottosviluppo

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Ricerca approfondita sul problema del sottosviluppo dal punto di vista geografico, storico e giuridico. (file.doc, 8 pag) (0 pagine formato doc)

SOTTOSVILUPPO SOTTOSVILUPPO Profilo geografico.
Il sottosviluppo è una condizione di arretratezza sociale ed economica in genere, e in particolare sul piano tecnico e produttivo in cui si trova una collettività nei confronti di sistemi economici più avanzati e che hanno un più elevato reddito pro-capite. All'interno del sistema mondo, la maggior parte degli stati versa in una situazione di sotto sviluppo economico, più o meno marcata, e negli ultimi decenni solo in parte il divario tra essi e i paesi economicamente avanzati si è ridotto. Le origini di queste differenze tra paesi ricchi e poveri risalgono al periodo coloniale. Le conquiste ottenute dai paesi europei a partire dalla fine del XVI secolo hanno imposto il modo di produzione del modello sociale -politico e culturale dell'Europa in paesi che seguivano modelli di sviluppo propri: le società dei paesi colonizzati vennero m breve tempo modificate e adattate all'esigenza economica dei colonizzatori.
La colonizzazione europea del mondo però non spiega da sola l'origine del sottosviluppo. Per interpretare più compiutamente il fenomeno è necessario riferirsi oltre che alla colonizzazione, anche al tipo di economia e di società che si è formata nei vari paesi. Uno sviluppo economico intenso si è avuto solo dove si sono avviati i processi di crescita propri dell'economia mercantile e industriale moderna, nonché la formazione di una solida borghesia produttiva. In tale situazione e proprio il potere politico-militare espresso dai paesi colonizzatori unitamente all'integrazione dell'ambito del sistema capitalistico che ha determinato l'origine delle differenze tra paesi ricchi e poveri. Alla fine del colonialismo e al raggiungimento dell'indipendenza politica da parte dei popoli e dei tenitori ex coloniali non è corrisposta un'autonomia decisionale in campo economico. Solo in qualche caso esiste oggi un interdipendenza su basi paritarie con il resto del mondo; più spesso, il rapporto sud-nord è di tipo dipendente. La struttura dell'economia mondiale è considerata inadatta allo sviluppo economico globale, per una serie di forti condizionamenti esterni ai quali i paesi del sud del mondo devono sottostare. In primo luogo, è rilevante la questione dell'afflusso di capitali, anche perché lo scarso investimento in senso produttivo del risparmio privato interno è una delle principali carenze della economia dei paesi in via di sviluppo. I capitali sono affluiti in misura massiccia negli anni 70 e agli inizi degli anni 80 sotto forma di prestiti. Il ricorso a tale forma di finanziamento si spiega con il tentativo da parte dei paesi in via di sviluppo di avviare un processo di crescita economica interna. Ma l'eccesso di afflusso e richiesta, nonché il rallentamento dello sviluppo economico nel sud hanno gonfiato a dismisura il debito estero di questi paesi. Tuttavia il processo di indebitamento attuale dei paesi sotto sviluppati ha assunto dimensioni tali da vanificare quasi completamente gli sforzi per av