Commercio elettronico

Appunto inviato da alieno86
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Ricerca sul commercio elettronico, legato alla new economy. (3 pagine, formato word) (0 pagine formato doc)

Untitled IL COMMERCIO ELETTRONICOLe definizioni sono quasi innumerevoli.
Una delle più accreditate enuncia che: «Il commercio elettronico è costituito da operazioni che coinvolgono imprese e individui, mirate allo scambio di beni materiali o immateriali a cui è assegnato un valore, attraverso un'infrastruttura informatica o una rete di telecomunicazione». Ma dov'è la novità, allora, visto che di scambi di beni materiali o immateriali per via informatica se ne facevano parecchi già prima dell'avvento della Rete? Gli operatori di trading in Borsa non si divertivano già da molto a cliccare sul mouse spostando all'istante beni e soldi da un soggetto a un altro a seconda delle sollecitazioni del mercato? E chi di noi non ha mai fatto acquisti con una carta di credito, prelevato moneta contante da uno sportello bancomat, ricaricato per via telematica la scheda di un cellulare, pagato una tariffa autostradale con il telepass (o Fastpay)? Di fatto, il commercio elettronico è tutt'altro che un'idea nuova, anzi. E tuttavia, con la nascita e soprattutto con lo sviluppo capillare e sempre più pervasivo di Internet qualche novità, anche sostanziale, c'è stata.
Molte novità, volendo essere esatti. I sistemi che abbiamo citato sopra, infatti, funzionano sì grazie a un'infrastruttura informatica, ma si tratta di strumenti che hanno "solo" ottimizzato e reso più rapide ed efficienti transazioni che continuano ad avere comunque nel mercato reale il loro punto di riferimento costante. Non così dopo il terremoto provocato da Internet, dato ciò che questa tecnologia è stata capace di fare nel giro di pochissimi anni: creare "dal nulla" un nuovo mercato, sfruttando l'inedita, e in più d'un senso rivoluzionaria novità costituita dalla possibilità, concreta e non più solo teorica, di mettere in comunicazione tra loro, in tempo reale, praticamente tutti i computer esistenti sul pianeta. Inevitabile, quindi, che in una piazza tendenzialmente coincidente con l'intero consorzio umano anche se nata solo per scopi di comunicazione scientifica, arrivasse presto o tardi qualcuno con l'intenzione di avviare una qualche forma di business. Oggi, com'è noto, non è più solo "qualcuno" a cercare di far soldi con Internet: sono vere e proprie legioni, al punto che ormai molti sono convinti che il "commercio elettronico", qualunque cosa questa espressione concretamente significhi, non sia solo una delle tante operazioni rese più agevoli e veloci dall'avvento della Rete, ma rappresenti di fatto l'applicazione pratica per eccellenza della Società dell'Informazione, anche a prescindere da quello che ciascuno intende precisamente quando usa l'espressione "commercio elettronico", o quella, più ampia e articolata, di "e-business", che racchiude al suo interno tutte quelle attività che, come il commercio elettronico, possono essere svolte sfruttando infrastrutture informatiche: dal telelavoro all'informazione, dall'intrattenimento alla didattica, dalla consulenza alla telemedicina, dal virtu