Origini del romanzo: tesina

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Caratteristiche e origini del romanzo: tesina di letteratura (9 pagine formato doc)

ORIGINI DEL ROMANZO

Tesina: Il romanzo. Genere letterario narrativo in prosa dalla trama estesa e ricca di storie, verosimili o di fantasia, e di personaggi.

Sull'origine del romanzo la critica ha dibattuto a lungo, incerta se riconoscerne un'identità letteraria fin dall'antichità, nelle letterature orientali e poi nel mondo greco e latino; oppure se farlo risalire alle forme narrative, peraltro in versi, dei romanzi francesi medievali; o se infine considerarlo, come sostenevano gli stessi romanzieri del Seicento (secolo cui si è soliti attribuire la nascita del romanzo moderno), una forma di espressione del tutto inedita e non riferibile ad alcun precedente nella tradizione. Del resto proprio la natura tematicamente e stilisticamente composita del romanzo fa sì che il processo che ha portato alla creazione di questo genere letterario sia ricco di molteplici "paternità": varie sono le forme e i generi letterari, già codificati nell'antichità, che hanno lasciato la loro impronta nel romanzo, dall'epica alla satira, al teatro, sia tragico sia comico, dalla storiografia annalistica alla cronaca e ai resoconti di viaggio.

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ROMANZO ETIMOLOGIA

La parola deriva dal francese antico romanz, che nel XII secolo indicava qualsiasi espressione in lingua volgare francese, in opposizione a quella in latino.

Dal francese derivò l'aggettivo italiano "romanzo" che, dopo aver indicato in un primo tempo soltanto i componimenti in volgare, come aggettivo sostantivato diventò sinonimo di "narrazione", quasi sempre di avventure cavalleresche. Dopo essere stato riferito a narrazioni sia in prosa sia in versi, nel corso del XIII secolo il sostantivo "romanzo" passò a indicare quasi esclusivamente i racconti in prosa: è questo ad esempio il senso di un noto verso di Dante Alighieri, che distingue tra "versi d'amore e prose di romanzi".

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ROMANZO: DEFINIZIONE

Le origini del romanzo. Prose narrative di finzione venivano composte già nel mondo antico, e a queste il termine moderno "romanzo" è stato applicato indiscriminatamente. Molti racconti, che in seguito sarebbero divenuti parte della tradizione letteraria dell'Occidente, trovano la loro origine nelle civiltà assiro-babilonese, aramaica ed egizia. Nell'ambito della cultura greca, i testi narrativi denominati in seguito romanzi ebbero un successo e una diffusione molto rilevanti nei primi secoli dell'era cristiana. Si possono ricordare, fra gli altri, le Etiopiche di Eliodoro di Emesa; Le vicende efesie di Anzia e Abrocome di Senofonte di Efeso e soprattutto Dafni e Cloe, raffinato romanzo pastorale attribuito a Longo Sofista, scrittore vissuto nell'isola di Lesbo tra il II e il III secolo d.C. I principali esempi di testi romanzeschi della letteratura latina sono indubbiamente il Satyricon, attribuito a un Gaio Petronio che la critica identifica con il Petronio Arbitro, vissuto al tempo di Nerone, e Le metamorfosi, meglio conosciute come L'asino d'oro, di Apuleio.
Per uscire dai confini delle civiltà occidentali e mediorientali, nell'antica India il romanzo ha con ogni probabilità il suo precursore nel Dashakumaracarita (Le gesta dei dieci principi), un ciclo di racconti in prosa di cui fu autore Dandin, vissuto tra il VI e il VII secolo d.C. Nella letteratura giapponese il primo vero romanzo viene identificato nel Genji monogatari (XI secolo) di Murasaki Shikibu.

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CARATTERISTICHE DEL ROMANZO

Il romanzo cavalleresco in prosa e in versi – che trova la sua più alta espressione nelle opere di Chrétien de Troyes – e il genere narrativo comico francese del fabliau fiorirono in Europa durante il Medioevo, contribuendo allo sviluppo del futuro romanzo.
L'origine del romanzo propriamente detto viene però in genere messa in relazione con l'accentuazione delle componenti realistiche della narrazione, così come si verificò nella letteratura spagnola del XVI secolo, in particolare nel genere detto romanzo picaresco, dove il protagonista è appunto un picaro, ovvero un vagabondo allegro e astuto, generalmente ricercato dalla polizia, che passa attraverso una serie di avventure, in parte realistiche e in parte ancora ispirate alle peripezie degli eroi della fiaba. Gli esempi più noti di romanzo picaresco sono l'anonimo Lazarillo da Tormes (1554) e la Vita del picaro Guzmán di Alfarache (1599), di Mateo Alemán, spesso tradotta in italiano come Vita del furfante.