Bombardamento atomico di Nagasaki: riassunto

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Rissunto sul lancio della prima bomba atomica in Giappone e la storia di un medico Paolo Takashi Nagai: superstite che successivamente si è dedicò alla scrittura (2 pagine formato doc)

BOMBARDAMENTO ATOMICO DI NAGASAKI

Paolo Takashi Nagai (1908-1951) nella guerra perde i figli Kaiano e Nakoto e la moglie.

Era un professore universitario di medicina giapponese.
Si convertì dal materialismo al cattolicesimo leggendo i libri di Pascal.
Sopravvissuto al disastro di Nagasaki scrive "Le campagne di Nagasaki", tradotto in molte lingue e rielaborato in un film; prima di morire di leucemia scrisse un testamento spirituale ai suoi figli: "lasciando questi ragazzi".
Gli scienziati da Los Alamos, la città nucleare nel New Messico, dove studiavano e costruivano bombe, si trasferirono sull'isola di Tiniam e inserirono nella fusoliera di un B29 la 2ª bomba atomica.
Il bersaglio sarebbe dovuto essere il punto Z, Tokio, mentre in caso di nebbia si sarebbe optato per il punto Y, Nagasaki, sull'isola di Kyushu.
Quando si sganciò la 2ª bomba H, la guerra era ormai alla fine e il Giappone in ginocchio. Il generale Farrel diede però l'ordine di sganciarla.

La bomba atomica: tesina di scienze


BOMBA ATOMICA HIROSHIMA E NAGASAKI: RIASSUNTO

La bomba venne sganciata alle ore 11,02 (la partenza era stata alle 3.50).
Il capitano dell'aereo era Ashworth.
Su Tokio l'aereo viene intercettato da 21 caccia giapponesi che, pensando che fosse soltanto un pattugliamento lo dirottano e lo costringono a virare.

Allora gli americani decidono di dirigersi su Nagasaki.
Sull'isola il tempo non è favorevole, ma quando si apre uno spiraglio tra le nubi il capitano preme il pulsante.
Un contadino, Ikemoto  vede il B29 sganciare la bomba sul quartiere cattolico di Curakami (facilmente individuabile per le alte guglie della Chiesa). Ikemoto scorge un lampo accecante, poi vede l'inferno: dalle nubi escono lame accecanti di luce azzurra e viola; tra le case avanza un turbine. Poi viene investito e scaraventato in aria, laciato contro un muricciolo prima da un'onda gelida e poi da una calda di 6000 gradi, che radono al suolo la città. Poi vede una gigantesca palla di fuoco innalzarsi come una colonna incandescente nel cielo, su un campo di quasi di quasi 15000 metri quadrati, dopo scese una pioggia di bolidi infuocati che investirono la città, poi scese il buio.

Ricerca sulla bomba atomica: Hiroshima e Nagasaki


HIROSHIMA E NAGASAKI: CONSEGUENZE

Paolo Takashi Nagai, rettore della docente di medicina alla facoltà di radiologia, quando il lampo atomico brucia la città, viene dilaniato da schegge di vetro e gli schedari gli cadono addosso, una lama gli recide un'arteria alla testa e il sangue zampilla con forza.
5 medici sono sopravvissuti riparandosi sotto un tavolo, quando arriva un'infermiera strillando che in dottor Nagai è sepolto. Questi riesce però a liberarsi prima dell'arrivo dei soccorsi, e dice di andare a salvare gli altri. Dopo 2 minuti la gente impazzita, con la pelle ricoperta di una polvere grigia, va a chiedere aiuto ai medici. Medicano senza posa.
Il sangue esce senza posa dalla sua arteria recisa; le infermiere bendano la sua testa, ma il sangue continua a scorrere.
L'ospedale brucia, così Nagai decide di trasportare i feriti sulle colline.
Cominciano a comparire i primi sintomi di pazzia tra coloro che avevano respirato polvere radioattiva: uno su dieci si salverà.
Paolo Takashi Nagai vede bruciare l'università con l'80% degli studenti; accanto a lui il rettore.
Nella sua casa c'era la moglie Midori. Nagai era stato ateo e materialista, ma un giorno lesse i pensieri si Pascal e si convertì. Prese alloggio da una famiglia cattolica. Quando partì per la guerra come ufficiale medico, riceve da Midori (la figlia maggiore della famiglia) una valigia con dentro un Vangelo.