La coccinella

Appunto inviato da hannastasia
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Relazione sulla vita di una coccinella: alimentazione, accoppiamento, riproduzione. (File.doc, 1 pag) (0 pagine formato doc)

LE COCCINELLE LE COCCINELLE NUTRIMENTO DI UNA COCCINELLA Le coccinelle appartengono all'ordine dei coleotteri, alla famiglia dei coccinellidi.
Questi piccoli animaletti, riconoscibili in natura per il corpo rosso e sette puntini neri, si nutrono prevalentemente di insetti nocivi per le piante, come afidi e coccidi. Il cibo quotidiano delle coccinelle è costituito essenzialmente da afidi ed emitteri. Le larve, a differenza delle coccinelle adulte, si nutrono solo di questi piccoli insetti, mentre le seconde possono alimentarsi anche di nettare e polline. In caso di mancanza di cibo le larve, pur di sopravvivere, si divorano fra loro stesse.
Per sopperire alla mancanza di afidi, spesso vengono prodotti in laboratorio e poi scongelati all'occorrenza. Le coccinelle mangiano mediamente trenta afidi al giorno, utilizzando le loro robuste mandibole per afferrare la preda e tirare fuori il succo. ACCOPPIAMENTO E RIPRODUZIONE Nella stagione primaverile la coccinella va in cerca di un compagno. Attraverso le antenne il maschio riconosce la femmina, che ha un particolare profumo. Una settimana più tardi la femmina depone le uova. Dopo questa fase la femmina muore, ma lascia le uova dove sa che le larve potranno trovare afidi in quantità necessaria alla loro sopravvivenza. Le uova della coccinella sono gialle e stanno attaccate alla foglia attraverso una sostanza collosa che secerne l'uovo stesso. Quando le uova diventano bianche stanno per aprirsi e le larve, piccole come una testa di spillo, fuoriescono. Le larve crescono velocemente, la pelle cambia ben quattro volte prima di assumere il colorito rosso con le peculiari macchie nere. Le larve cercano disperatamente cibo, senza del quale non crescono. La larva si trasforma in pupa, la pelle sul dorso si sfalda e si intravede la pupa nuova. Questa ha un colorito arancione ed è tenera, il giorno dopo inizia a formarsi un guscio rigido con le macchie nere, in cui la pupa resta immobile fin tanto che non diventa una coccinella adulta. Cinque giorni dopo la pupa è ormai una coccinella adulta, che spinge per uscire fuori dal guscio. Una volta uscita la coccinella ha un corpo tenero e umido di colore arancione chiarissimo, finché non sarà asciutta dovrà trovare un ambiente dove stare al sicuro. All'inizio fa asciugare le ali, ma non è ancora in grado di volare. Sulle ali ci sono due grossi gusci rotondi, detti elitre, dove compaiono i puntini neri, dodici ore più tardi la coccinella avrà sette punti neri di uguale misura. Le elitre sono dure e lisce, con il tempo, poi, si colorano di un rosso brillante. Queste servono per volare, tuttavia le coccinelle non volano molto veloci. Nella stagione invernale le coccinelle si addormentano sotto una foglia, poi con la primavera il ciclo appena trattato prende di nuovo il via. COMPORTAMENTI PARTICOLARI Molto spesso le coccinelle per evitare di diventare preda si fingono morte, lasciandosi cadere o scomparendo tra le foglie. Questo fenomeno è una sorta di catalessi, che der