Domenicani e francescani: riassunto

Appunto inviato da lichtje
/5

Domenicani e francescani: riassunto sugli ordini religiosi dei mendicanti (1 pagine formato doc)

DOMENICANI E FRANCESCANI: RIASSUNTO

L’ordine dei mendicanti.

L'ordine domenicano e il movimento francescano. Il compito della lotta anti – eretica spetta in particolare al movimento domenicano, fondato dallo spagnolo Domenico di Guzman: i domenicani sembrano un solido esercito feudale all’attacco delle cittadelle eretiche. Per convincere gli eretici, i francescani si avvalgono dell’esempio della loro radicale povertà e di una vita dedita all’amore e alla rinuncia di ogni piacere.
Il domenicano utilizza altre armi: predica e convince adeguando volta in volta la scelta dei temi e del linguaggio al suo uditorio. Ai domenicani Innocenzo affida i tribunali dell’inquisizione.

Domenicani e francescani: caratteristiche

CHI SONO I FRANCESCANI?

Francesco d’Assisi si presenta ad Innocenzo III per ottenere l’autorizzazione a predicare e a prestare la propria opera in ospizi e lebbrosari. Francesco ottiene la desiderata autorizzazione, fondando così l’ordine francescano. Nelle prime comunità tutti i frati sono uguali, senza gerarchie, si spostano continuamente vestiti solo del saio, nutrendosi con poco, dormendo nelle grotte o sotto le stelle. Diffondono negli strati più poveri ed umili della società cristiana il loro messaggio di rassegnazione e di religiosa fiducia nella giustizia divina. Se i nuovi frati ottengono un enorme seguito popolare, la gerarchia ecclesiastica li guarda però con crescente diffidenza. La stessa radicale povertà francescana è un atto d’accusa contro una Chiesa che non si spoglia delle sue ricchezze né del suo potere. Ma Francesco non intende distruggere la Chiesa.

DOMENICANI E FRANCESCANI NEL MEDIOEVO

Quando il pontefice interviene ripetutamente a frenare il movimento francescano, Francesco china il capo. Accetta di riscrivere più volte la sua Regola, per conformarla alle direttive papali. Francesco vede, però, traditi i suoi ideali. Ma obbedisce. Abbandona amareggiato l’ordine che egli stesso aveva fondato e si ritira a morire (1226) nella solitudine, ormai lontano dall’ordine che egli aveva fondato. L’opera dei Francescani insieme a quella dei Domenicani, risulterà decisiva per attuare una moderata riforma della Chiesa, per migliorare i suoi rapporti con la società comunale e per rafforzarla contro le eresie.