Cariche elettriche e elettrizzazione

Cariche elettriche e elettrizzazione: verifica della carica di una bacchetta elettrizzata, elettroscopio a foglia d'oro, Generatore di Winshurst, leggi di Ohm, calcolo della resistenza di un circuito in serie (3 pagine formato doc)

Appunto di supermegamazzo

CARICHE ELETTRICHE E ELETTRIZZAZIONE

La corrente elettrica.

L'elettrizzazione e le cariche elettriche.
•    Verifica della carica di una bacchetta elettrizzata
Materiale:  bacchetta di plastica  –  rubinetto – panno di cotone.
Procedimento: per prima cosa abbiamo elettrizzato la bacchetta di cariche negative strofinandola contro il panno di cotone; poi abbiamo fatto scendere dal rubinetto un filo d’acqua e ad esso abbiamo avvicinato la bacchetta senza farla entrare in contatto con l’acqua. Così facendo abbiamo notato che l’acqua si spostava verso la bacchetta, e da questo abbiamo dedotto che l’acqua era di carica positiva, visto che essa era attirata dalla bacchetta di segno negativo.
•    Elettroscopio a foglia d’oro
Materiale: bacchetta di plastica - panno di lana -  elettroscopio
Premessa: l’elettroscopio è uno strumento formato da un contenitore in cui sono presenti due lamine d’oro (che non hanno contatto con il contenitore) collegate all’esterno mediante una bacchetta di ottone che è un ottimo conduttore, inoltre le lamine d’oro sono isolate dall’esterno mediante un tappo ermetico ed isolante.

Fenomeni di elettrizzazione e legge di Coulomb

ELETTRIZZAZIONE PER STROFINIO: ESPERIMENTO

Procedimento: per prima cosa abbiamo elettrizzato la bacchetta con cariche negative strofinandola sul panno di lana e siamo andati così a toccare con essa la bacchetta di ottone.

Per contatto abbiamo trasferito cariche elettriche e le foglie d’oro si sono subito allontanate, inoltre abbiamo notato che anche solo avvicinando la bacchetta di plastica a quella di ottone, le lamine cominciavano ad allontanarsi. Quando poi abbiamo allontanato la bacchetta di plastica, le lamine d’oro restavano aperte. Poi abbiamo toccato con la mano la bacchetta di ottone e subito le due lamine si sono riavvicinate perché noi abbiamo fatto da conduttori trasferendo così le cariche a terra.

CARICA ELETTRICA

•    Generatore di Winshurst. Materiale: generatore di Winshurst. Il generatore di Winshurstè un generatore di corrente statica, esso è composto da due dischi di plastica posti molto vicini tra loro che ruotano uno al contrario dell’altro e per strofinio tra essi si separano cariche. Due spazzole morbide di materiale conduttore toccano i due dischi e conducono le cariche ai due condensatori formando una differenza di potenziale di 2000 V. Un condensatore è formato da plastica e sughero, quindi al suo interno si depositano cariche positive, nell’interno dell’altro è presente metallo e quindi in esso si accumulano cariche negative. I due condensatori sono elettricamente collegati a due sfere metalliche molto vicine tra loro, tra di esse è presenta aria, che generalmente è un isolante, ma che oltre una certa soglia diventa un conduttore. Quando muovendo i due dischi accumuliamo cariche elettriche nei due condensatori tali da creare una differenza di potenziale che supera la soglia di conducibilità dell’aria, tra le due sfere metalliche si genera una scarica elettrica.