Storia del karate: riassunto

Appunto inviato da gladium
/5

Riassunto della storia del karate, le tecniche, le regole, il ritmo, la potenza muscolare e le discipline del karate (9 pagine formato doc)

STORIA DEL KARATE: RIASSUNTO

Il karate.

Un po' di storia. Circa 1400 anni fa, Dharma, il fondatore del Buddismo Zen, lasciò’ l’India Occidentale attraversando catene montuose tra cui il gruppo dell’Himalaya, fiumi senza ponti e terre selvagge, per raggiungere la Cina per presentare delle letture sul buddismo. Siccome anche le strade d’oggi tra l’India e la Cina sono descritte come difficilmente percorribili, ci si può immaginare quanto grande era lo spirito di Dharma assieme alla forza fisica, tanto grande che sarebbe stato capace di superare con tanto coraggio questo difficile strada, lunga quasi duemila miglia, tutto da solo. Durante gli anni che seguirono, arrivato al tempio di Shao-lin nella provincia di Hunan, in Cina, egli ideò per i suoi allievi alcuni metodi d’addestramento fisico al fine di creare in loro quella resistenza e quella forza fisica necessarie a mantenere la rigida disciplina che era parte della loro religione.
Questo metodo di allenamento fisico fu presto sviluppato e modificato per divenire quello che è conosciuto oggi come il metodo di combattimento Shao-lin.

Tesina di maturità sul karate

KARATE STORIA BREVE

Tale arte marziale fu poi importata ad Okinawa e si mescolò con le tecniche di combattimento proprie delle isole. In seguito il signore dell’antica Okinawa e più tardi il feudatario di  Kagoshima, sulla punta più meridionale di Kiushu in Giappone, proibirono l’uso delle armi: fu così che si svilupparono il combattimento “a mani vuote” e le tecniche di difesa personale. Quest’arte marziale, per la sua origine cinese, fu chiamata karate, scritto in caratteri aventi il significato letterale di “mano cinese”.
Il moderno maestro di quest’arte, Funakoshi Gichin, morto nel 1957 all’età di 88 anni, mutò i caratteri letterali per dargli il significato di “mano vuota”. Per il maestro il karate era sì un’arte marziale, ma anche un modo per plasmare il proprio carattere.

Tesina di maturità sullo sport

SIGNIFICATO KARATE

Egli scrisse: “Come la superficie lucidata di uno specchio riflette tutto ciò che sta davanti e una valle silenziosa riporta ogni più piccolo suono, così chi si accinge a praticare il karate deve rendere il proprio spirito vuoto da ogni egoismo e malvagità in uno sforzo per reagire convenientemente dinanzi a tutto ciò che può incontrare”. Questo è il significato del termine kara o “vuoto” nella parola karate.
Il karate fu presentato per la prima volta al pubblico giapponese nel 1922, quando Funakoshi, professore presso l’università d’Okinawa, fu invitato a tenere una lezione dimostrativa in un’esibizione d’arti marziali patrocinata dal Ministero dell’Educazione. Questa dimostrazione impressionò a tal punto i presenti che egli fu sommerso di richieste per insegnare a Tokyo. Così, invece di tornare ad Okinawa, Funakoshi insegnò karate presso varie università finché fu in grado, nel 1936, di fondare la scuola Shotokan, un evento decisivo nella storia del karate in Giappone.
La Japan Karate Association fu fondata nel 1955 con Funakoshi come capo-istruttore. A quel tempo l’organizzazione aveva soltanto pochi membri e alcuni istruttori che avevano studiato karate sotto l’anziano maestro. L’Associazione fu riconosciuta come corporazione del ministero dell’Educazione nel 1958. In quello stesso anno fu promosso il primo campionato giapponese di karate, ora evento annuale, aiutando l’affermazione del karate come sport competitivo.
Da allora l’Associazione ha avuto un grande sviluppo e vanta ora oltre 100.000 allievi in attività, e più di 300 società affiliate in tutto il mondo.