Il lavoro in équipe

Appunto inviato da aasheila
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Il lavoro in équipe è un presupposto organizzativo efficace per risolvere i problemi più complessi e difficili del nostro tempo, per cui non si può più fare a meno della partecipazione di tutti presupponendo la maturazione dei valori della disponibilità, (0 pagine formato doc)

L'EQUIPE L'EQUIPE: RUOLO E COMPITI 3.1 L'EQUIPE La realtà sociologica odierna pone in primo piano l'organizzazione del lavoro per gruppi che va diffondendosi in tutti i campi, da quello sociale a quello politico, da quello economico a quello finanziario, da quello culturale a quello scientifico.
Si parla di lavoro in équipe e si pensa che esso sia un presupposto più efficace del lavoro individuale per risolvere i problemi complessi e difficili del nostro tempo per cui non si può più fare a meno della partecipazione di tutti e ciò presuppone la maturazione dei valori della disponibilità, della solidarietà e della collaborazione. Questo nuovo orizzonte culturale è improntato alla valorizzazione della dimensione relazionale e comunitaria, al superamento dei conflitti individuali e sociali, degli egoismi, delle rivalità, della competizione esasperata, all'ideale della convivenza democratica, in cui è determinante il sentimento dell'accettazione, nel rispetto e della valorizzazione delle diversità culturali, individuali e sociali.
Si deve tener presente che il lavoro in équipe non significa affatto che tutti possono fare il lavoro di tutti. Ogni professionalità deve mantenere con rigore la propria specifica competenza; questa professionalità accetta tuttavia di confrontarsi con quella altrui e di contribuire alla elaborazione di una proposta di intervento che sarà data dall'azione concertata di ognuno, o alle volte di uno degli operatori che potrà avvalersi della consulenza degli altri. Il lavoro di gruppo o in équipe cerca una ricomposizione del lavoro facendo combaciare specializzazione professionale, coscienza collettiva del lavoro e coinvolgimento della comunità. Il lavoro in équipe non vuole essere il ritorno al lavoro, come esso era svolto nelle comunità preindustriali, dove esisteva la solidarietà, ma dove tutti potevano svolgere qualsiasi compito e dove la specializzazione tecnica era ben poco marcata. Questo modello rappresenta uno sforzo di accomunare la specializzazione, la solidarietà nel lavoro, la conoscenza più completa dell'intero processo di lavoro e una interazione con coloro che sono i destinatari del servizio stesso. Trovarsi a lavorare assieme significa che gli operatori dei vari servizi si trovano e prendono visione della realtà, in particolare, dei bisogni degli utenti. Ognuno con l'aiuto della propria competenza la può mettere a confronto con quella degli altri operatori, che utilizzano, a loro volta, le competenze loro specifiche. Possiamo così dire che il lavoro di gruppo degli operatori dei servizi si differenzia dal lavoro specializzato non perché nega le competenze professionali ed i suoi specifici compiti, ma piuttosto perché riunisce gli operatori di ruoli e specializzazioni diverse per considerare, con il loro aiuto la comunità nella sua interezza, cercando così di offrire ad essa una risposta più completa e puntuale, quando manifesta dei bisogni. La composizione di un gruppo di operatori non è casuale ma obbedisce, o