Lazio: ricerca di geografia

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Ricerca di geografia sulla Regione Lazio: storia, clima, economia e cultura (7 pagine formato doc)

LAZIO: RICERCA DI GEOGRAFIA

Ricerca di geografia sulla regione lazio - Lazio Regione amministrativa dell'Italia centrale Lazio Regione amministrativa dell'Italia centrale.

Si affaccia sul mar Tirreno a ovest e confina con l'Umbria, la Toscana e (per breve tratto) le Marche a nord, l'Abruzzo e il Molise a est, la Campania a sud. È ripartita nelle province di Frosinone, Latina, Rieti, Roma e Viterbo; il capoluogo regionale è Roma. L'arcipelago delle isole Ponziane è amministrativamente compreso nel Lazio (in provincia di Latina).
La regione deriva il suo nome dall'antico popolo dei latini, di cui si hanno precise testimonianze storiche sin dal IX secolo a.C. Tuttavia il nome Lazio, andato in disuso e poi scomparso con la caduta dell'impero romano, fu ufficialmente introdotto solo nel 1870.

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STORIA DEL LAZIO IN BREVE

Il Lazio, che si estende per 17.227 km2 e conta 5.197.707 abitanti, è tra le regioni più densamente popolate d'Italia, con una media di 302 abitanti per km2, superiore di oltre un terzo alla media nazionale, che è di 190. Ha confini fisici ben delineati a est, dove corrono sul versante occidentale dell'Appennino centrale; con la Campania il limite è segnato dal tratto finale del fiume Garigliano, mentre con la Toscana e l'Umbria il confine non poggia su elementi fisici. Territorio Il territorio regionale ha lineamenti complessi. Prevalgono le montagne (26,1%) e ancor più le colline (53,9%); solo un quinto della superficie è pianeggiante. La sezione propriamente appenninica, costituita in massima parte da rocce calcaree, è formata da una serie di massicci e brevi dorsali, tra cui si interpongono profondi solchi scavati dall'erosione dei corsi d'acqua; si tratta perlopiù di rilievi aspri, dall'aspetto brullo, con frequenti affioramenti rocciosi, interessati da vistosi fenomeni carsici (grotte, inghiottitoi, doline). Numerose sono le vette che superano i 2000 m.

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PIANURE DEL LAZIO

All'estremo nord-est spiccano i monti Reatini, sovrastati dal massiccio del Terminillo (2213 m), e l'adiacente gruppo dei monti della Laga (monte Gorzano, 2455 m); lungo il confine con l'Abruzzo si sviluppano i monti Simbruini (monte Contento, 2014 m) e, al di là dell'alta valle dell'Aniene, la catena degli Ernici (2037 m). Sempre al confine con l'Abruzzo s'innalzano i monti della Meta (significativo il nome della massima cima, monte Petroso, 2247 m), ai quali si raccorda, ormai al limite con il Molise, il massiccio delle Mainarde (monte Cavallo, 2039 m). Nella sezione occidentale il Lazio presenta un'altra serie di rilievi, pressoché paralleli all'Appennino e della medesima, aspra natura calcarea, ma che in genere vengono classificati come Antiappennino, sia per la minore altezza, sui 1000-1500 m, sia soprattutto per essere separati dalla catena appenninica dall'ampio solco depressionario percorso dal fiume Liri e dall'affluente Sacco: i monti Lepini, Ausoni e Aurunci.