Leonardo da Vinci: riassunto della sua vita

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Riassunto della vita di Leonardo, le invenzioni, le sue idee e quelle degli altri scienziati, il vocabolario usato e le zone visitate da Leonardo (8 pagine formato doc)

LEONARDO DA VINCI RIASSUNTO DELLA SUA VITA

Leonardo da Vinci nato a Vinci nel 1452 da una relazione tra ser Piero Vinci, notaio, e Caterina, una contadina del luogo, Leonardo dimostrò fin dalla prima infanzia una certa precocità, causata anche dalla solitudine.

Frutto di un amore proibito Leonardo trascorre la fanciullezza fuori dalle mura del suo paese, in un piccolo casolare di Vinci, dove rimase affidato alle cure dello zio Francesco. Egli non era proprio un letterato o uno scienziato: amante della libertà e poco incline alla lettura, era sempre vissuto in campagna, dedicando gran parte del proprio tempo all’osservazione della natura.
Francesco era considerato benevolmente più uno stravagante che un eretico, sebbene molte delle sue affermazioni contrastassero decisamente le dottrine dell’epoca. Basta però ricordare come “non sapesse di latino” per attribuire queste sue colpe più all’ignoranza che all’eresia. Leonardo, crescendo alla scuola, assimilerà gli atteggiamenti dello zio, elaborandoli e costituendoli a metodo scientifico.

Leonardo da Vinci: riassunto biografia

LEONARDO DA VINCI RIASSUNTO STORIA DELL'ARTE

Da lui imparerà l’“esperentia”: l’osservazione e la prova. Sempre in compagnia dello zio Francesco, Leonardo inizierà anche la sua raccolta di scienze naturali. Nella stanza che gli è riservata, comincia ad ammucchiare le curiosità che quotidianamente lo zio gli fa scoprire: nidi di uccelli, uova, sassi colorati, quarziti, insetti, ossa, ecc.; e poi un piccolo giardino geologico che gli stessi contadini del luogo alimentano. A 16 anni, proprio per la capacità che aveva dimostrato nel disegno dal vero, il padre decide di trasferirlo a Firenze, forse per un improvviso interesse per il figlio o forse solo per il desiderio di allontanarlo ora che si era fatto grande. Leonardo intraprende la sua carriera d’artista alla bottega del Verrocchio, assieme al quale rimarrà per 13 anni, fino all’età di 29 anni.

Opere più importanti di Leonardo da Vinci: riassunto

LEONARDO DA VINCI INVENZIONI PIU' IMPORTANTI

Superato il primo momento di smarrimento, Leonardo si applica di buon grado all’apprendistato, cui dedica tutto se stesso. Poi, piano piano, incomincia a frequentare i circoli culturali fiorentini. Acquista anche dei libri e, sebbene stentatamente, impara il latino. Tra i testi che compaiono nella sua piccola biblioteca, ci sono le opere di Aristotele, il Trattato dei minerali di Avicenna, lo Specolum naturale di Vincent de Beauvois, le opere del Grande Alberto, la Naturalis Historia di Plinio il Vecchio. Quando nel 1481 il Verrocchio si recherà a Venezia per creare il monumento equestre a Bartolomeo Colleoni, verrà per Leonardo il momento di affrancarsi. Milano sarà la sua nuova casa. Come lui stesso ci informa, la sua prima permanenza a Milano non fu certo prestigiosa: le amicizie furono poche e la sua frequenza alla corte del Duca, limitata allo stretto necessario. Leonardo non amava né gli intrighi, né gli astrologi, né i cantastorie; così, nei momenti di libertà, riprese le sue passeggiate.

Leonardo da Vinci: opere e vita

OPERE PIU' IMPORTANTI DI LEONARDO DA VINCI

Per Paolo Veneto i fossili erano la testimonianza più evidente del Diluvio Universale: le acque che avevano sommerso la terra ai templi di Noè avrebbero anche trasportato e depositato pesci, conchiglie, coralli, ecc., sulle cime delle terre emerse. Per Leonardo questa è pura e semplice eresia scientifica; gran parte dei suoi appunti sui fossili stilati frammentariamente nei diversi codici, hanno per tema proprio la contestazione della tesi diluviana di Paolo Veneto, sviluppata dalle posizioni di Ristoro d’Arezzo. Così quando il Moro verrà deposto il 2 settembre 1499, assieme a Luca Pacioli si trasferirà a Venezia dove si tratterà fino ai primi di marzo dell’anno successivo. Qui intesserà rapporti con: il liutaio Gugnasco, Paolo Vanozzo di Siena, Pier Paolo da Como, Marco da Rimini, daziere a Ravenna, Stefano Ghigi, canonico ai SS. Apostoli, Antonio da Padova, Antonio Frisi, Consigliere di Giustizia e Alvise Salamon.