Modulazione di frequenza: AM e FM

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MODULAZIONE DI FREQUENZA AM E FM

Modulazione di frequenza AM e FMModulazione. Come finora studiato esiste la possibilità di amplificare un segnale mediante appositi circuiti.
Però questa informazione da noi trasmessa, a causa delle varie distorsioni e rumori, rischia di sgretolarsi.

Esiste quindi la necessità di combinare tra loro due segnali a frequenze diverse e tali che il loro risultato dia una frequenza diversa da quella di partenza. Il processo che viene impiegato per combinare le frequenze è detto modulazione. Questa manipolazione delle frequenze darà quindi il segnale modulato.
Possono essere effettuati vari tipi di modulazione a seconda che si faccia variare : l’ampiezza, la frequenza e la fase.
Il segnale che trasporta la nostra informazione, è detto portante, questo segnale ha sempre, ampiezza costante e frequenza elevate e sempre costante. Il segnale che costituisce la nostra informazione, invece è detto, segnale modulante, in quanto modula la portante. I dispositivi necessari per la trasmissione e ricezione di un segnale, sono principalmente due : un trasmettitore e un ricevitore.

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MODULAZIONE DI AMPIEZZA

Il trasmettitore è composto principalmente da un modulatore e da amplificatori e serve per trasmettere cioè spedire l’informazione nell’etereo in un qualsiasi mezzo trasmissivo. Dopo di che il segnale arriva ad un ricevitore che composto principalmente da un demodulatore che ricava il dal segnale modulato l’informazione trasmessa.
I motivi della trasmissione sono tre :
per adattare il segnale al trasmettitore ;
per adattare il segnale al ricevitore ;
per poter trasmettere più impulsi dallo stesso mezzo trasmissivo.
A seconda di come il segnale portante viene modulato, noi avremo il tipo di modulazione :
se varierà l’ampiezza del segnale, la modulazione AM (amplitude modulation) ;
se varierà la frequenza, la modulazione FM (frequency modulation) ;
se, infine, varierà la fase, la modulazione PM(phase modulation).
Questi tre casi, però, costituiscono la modulazione su portante analogica. Esiste, infatti, anche la modulazione su portante digitale, ne sono un esempio il segnale PSSK, PPM, PCM, PAM, ASK, ecc....

Modulazioni: significato e tipologie

MODULAZIONE AM FM

MODULAZIONE DI FREQUENZA
Per la trasmissione di un’informazione audio è possibile, come detto precedentemente, modulare la portante facendogli variare o la frequenza o la fase.
Nella modulazione di frequenza, la frequenza portante viene fatta variare a seconda delle variazioni della modulante. Mentre nella modulazione di fase, è la fase della portante a variare a seconda dell’informazione.

CARATTERISTICHE DELLA FM Nella figura è rappresentata graficamente il processo di modulazione in frequenza. L’applicazione di un segnale lascia invariata l’ampiezza del segnale della portante, ne fa variare la frequenza : in particolare cresce durante il mezzo ciclo positivo, e decresce in corrispondenza dell’altro semiciclo.
Infatti, dall’esempio riportato in figura, si vede che i cicli impiegano meno tempo (alta frequenza) quando il segnale modulante sta percorrendo la semionda positiva, mentre ne impiegano di più (bassa frequenza) quando la semionda è negativa.