I motivi della non lettura

Appunto inviato da sedest
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Leggere piace sempre meno e, nell'epoca di internet, il libro sembra destinato a scomparire Leggere piace sempre meno e, nell'epoca di internet, il libro sembra destinato a scomparire La lenta agonia del libro Ce ne siamo accorti un po' tutti ma adesso ecco che arriva la conferma: il libro, da sempre sinonimo di saggezza e conoscenza, si appresta a scomparire.
Secondo quanto emerge da un recente sondaggio della Adnkronos, infatti, il numero di lettori italiani è in netto calo, appena il 43% dell'intera popolazione, con punte del 51% al nord e del 34 % al sud. Analizzando i dati appare che la lettura di un libro è considerata sempre meno come fonte di svago e ricopre addirittura il penultimo posto nella scala delle preferenze degli italiani per il tempo libero, precedendo soltanto la lettura dei periodici.
Anche coloro che sembrano essere rimasti i “fedelissimi” dei libri hanno in parte cambiato i loro gusti e così un libro umoristico o, più semplicemente, un libro della collana a 1000 £ è molto spesso messo alla pari con un romanzo. Una lettura quindi più soft ma anche più varia e più economica se pensiamo che questi libri sono per lo più di poche centinaia di pagine al contrario dei notissimi libri “mattone”, voluminosi nonché costosi ma che hanno fatto la storia della letteratura. E anche le iniziative culturali promosse da vari enti come ad esempio quella delle “settimane della lettura” promosse nelle scuole non hanno avuto gran successo. Ma qual è la causa di tutto ciò? Difficile a dirsi poiché sembra che il calo ricopra tutti gli strati di popolazione, dai laureati a coloro che non posseggono titolo di studio. Non è quindi mancanza di cultura ma piuttosto disinteresse. In realtà, in una società dinamica come quella attuale sembra che sia davvero difficile riuscire a ritagliare quel piccolo spazio di tempo che prima era perennemente dedicato alla lettura. La televisione, internet e in generale tutti i mass-media con la loro diffusione hanno profondamente cambiato le abitudini della gente. Le notizie arrivano ormai in tempo reale in tutte le parti del mondo, le informazioni non si cercano più nelle enciclopedie bensì nei cd-rom. Tutto è ormai immediato. Sono quindi cambiati anche gli interessi della gente che sembra adesso più portata alla lettura di un quotidiano o all'ascoltare la radio per via del poco tempo disponibile. Ma pensandoci bene diciamo spesso che questa società troppo veloce per i nostri ritmi ci stressa, rievocando con nostalgia qualche tempo fa quando tutto era meno comodo ma sicuramente più sano . E allora proprio in questo contesto la lettura dovrebbe essere riscoperta, magari fermandoci un po' tutti a pensare com'era bello una volta addormentarsi con un libro tra le mani…