Mussolini e il fascismo: le ragioni del consenso

Appunto inviato da
/5

Tema su Mussolini e il fascismo: le ragioni del consenso di massa in Italia (2 pagine formato doc)

MUSSOLINI E IL FASCISMO: LE RAGIONI DEL CONSENSO

Mussolini e il fascismo: le ragioni del consenso di massa.

E’ certamente molto difficile formulare un giudizio storico obbiettivo quando vicende ancora troppo vicine a noi impediscono il necessario distacco per osservare e valutare con serenità, senza passioni e interessi di parte ,l’operato di quei personaggi che sono emersi alla ribalta della storia recente del nostro paese . Del resto, il modo in cui si leggono i fatti storici è sempre in funzione degli interessi e delle esigenze di conoscenza del momento presente, per cui pretendere di dare un giudizio storico “definitivo” rischia di diventare un controsenso , qualunque sia l’epoca presa in esame, anche la più remota, in quanto  il vissuto storico dell’umanità è come un libro sempre aperto, disponibile a nuovi spunti e ad essere interpretato secondo sempre nuove chiavi di lettura.

Mussolini e il Fascismo: riassunto


IL FASCISMO IN ITALIA

Dall’altra parte , molto dovrebbe essere chiarito anche a proposito del concetto di “personaggio storico “ o di “genio “, qualunque sia l’ambito da cui è emerso .

E’ vero che le figure di spicco danno un’impronta, un carattere particolare ai tempi in cui vivono, ma è certo che esse sono l’espressione delle esigenze e delle problematiche di quei tempi : emergono cioè in quanto sanno dare un’interpretazione e indicare una risposta alle domande e ai bisogne che presenta l’umanità in quel dato momento storico . L’umanità , in ogni epoca storica , si pone sempre i problemi che può risolvere, sottolineava Marx , e i tentativi di soluzione che prendono forma sempre nei cervelli dei “personaggi “ della storia . La storia , pertanto, non è fatta dai personaggi , viceversa è essa che crea i personaggi.

Strategie del consenso nel Fascismo, Nazismo e Stalinismo


IDEALI DEL FASCISMO

Fatte quelle premesse, senza spirito di faziosità ,e senza alcuna pretesa di moralismo storico, molti aspetti della figura di Mussolini , possono servire a farci capire l’atmosfera di quel delicato periodo storico che fu intervallato tra due guerre mondiali. Aldilà dei precisi interessi economici della grande borghesia industriale e degli agrari , di cui il fascismo è stato interprete e su cui preferisco non dilungarmi , dati moltissimi saggi scritti su tale argomento , e aldilà delle considerazioni sulla tragedia in cui il fascismo ha fatto precipitare il nostro paese, è necessario affrontare un aspetto della figura e dell’operato di Mussolini ,che proprio in questi ultimi tempi , si è particolarmente imposto all’attenzione dell’opinione pubblica: la questione del consenso di massa che il capo del fascismo seppe organizzare attorno a se!
Molti hanno sottolineato come il “duce” più che uno stratega , sia stato un ottimo tattico , un grande conoscitore degli impulsi e delle passioni delle folle , qualità queste maturate fin dai primi anni giovanili con l’attività giornalistica e una milizia socialistica intesa più che altro in senso tribunizio .In lui , più che in ogni altro gerarca del fascismo ,è stata sempre viva l’importanza dell’agitazione e della propaganda come strumenti di mobilitazione della gente che mai prima di allora altri uomini politici e partiti tradizionali della borghesia liberale avevano preso in considerazione.

Le ragioni del consenso al Fascismo: riassunto