La novella e la fiaba

Appunto inviato da linox
/5

Definizione essenziale dei caratteri che contraddistinguono la novella e la fiaba (file.doc, 1 pag). (0 pagine formato doc)

La novella La novella La novella, è una bella narrazione in prosa incentrata su una vicenda piuttosto semplice, la narrazione è realistica, ed i protagonisti sono personaggi quotidiani i cui il lettore può immedesimarsi.
Anche il racconto è una breve narrazione in prosa, ma al suo interno sì da in genere poco spazio all'azione, anche se non mancano eccezioni. La novella, a differenza della fiaba, ha un impianto realistico ed è priva di componenti magici. L'azione della novella è in oltre collocata in un contesto storico-sociale delineato con precisione. La novella, a differenza della fiaba, non ha sempre un lieto fine, spesso ha una conclusione triste e malinconica.
La novella può essere messa a confronto con il romanzo, che però è una forma narrativa lunga e complessa, mentre la novella è una forma narrativa breve. NOTA BENE: esistono anche racconti lunghi come “La metamorfosi” di Kafka e romanzi brevi come “La morte a Venezia” di Thomas Mann. La novella è un genere letterario molto diffuso e compare in tutte le culture. E' difficile rintracciarne le origini: secondo alcuni sarebbe nata in India e diffuso in occidente nel XII secolo. Nel mondo Grecoromano la novella come genere letterario autonomo non esiste e compare solo all'interno d'altre opere come piacevole regressione. Nel medioevo, la novella si afferma da prima con il Fabliaux. Nella letteratura italiana appare intorno al XIII secolo e raggiunge la perfezione con il “Decamerone” del Boccaccio. La fiaba Racconto magico e meraviglioso, ambientato in luoghi e tempi indeterminati, popolato da fate, re, orchi e ricco d'incantesimi (oggi anche popolate da extraterrestri). Le fiabe sono state tramandate oralmente e richiedono una voce narrante che inizia il racconto con l'immancabile “C'era una volta”. Le fiabe contengono anche elementi di verità, perché, pur in forma magica, parlano della divisione tra ricchi e poveri, dell'amore e delle enormi sfaccettature della vita dell'uomo. Ogni fiaba è il risultato di funzioni (cioè le azioni compiute dai personaggi ad esempio la ricerca di un oggetto, il tranello teso ad un eroe ecc…) e motivi (la matrigna cattiva, gli stivali magici ecc…). NOTA BENE: non mancano scrittori che hanno trascritto le fiabe, ad esempio i fratelli Grimm, Christian Andersen ecc…