Preparazione della bachelite

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Ferraresi Gilles Ferraresi Gilles classe 2A ESPERIENZA NUMERO 13 Argomento dell'esperienza: PREPARARE LA BACHELITE PER REAZIONE FRA FORMALDEIDE E FENOLO Materiale occorrente: FORMALDEIDE FENOLO ACIDO ACETICO ACIDO CLORIDRICO CENNI TEORICI IL Fenolo è un composto aromatico, noto anche come acido fenico, di formula C6H5OH.
È debolmente acido e ha struttura simile a quella degli alcoli. Forma cristalli incolori, simili a spilli, che diventano rosa e quindi rossastri o marroni, col passare del tempo; fonde a 43 °C e bolle a circa 182 °C. A temperatura ambiente si scioglie nei solventi organici, mentre in acqua diviene perfettamente solubile solo oltre i 66 °C. È un costituente del catrame.
L'uso del fenolo come disinfettante risale alla metà del XIX secolo, quando il chirurgo britannico Joseph Lister lo utilizzò per sterilizzare le ferite, gli indumenti e gli strumenti chirurgici. Le soluzioni diluite sono ancora oggi usate come antisettici, ma le soluzioni concentrate sono caustiche e danneggiano i tessuti. In molti impieghi, germicidi meno irritanti e più efficienti hanno sostituito il fenolo, che tuttavia è largamente usato nell'industria delle resine, delle materie plastiche, degli insetticidi, degli esplosivi, dei coloranti e dei detergenti, e quale prodotto di partenza per la produzione di medicinali come l'Aspirina®. Un derivato del fenolo, la fenolftaleina (C20H14O4), un composto chimico preparato dalla reazione tra fenolo e anidride ftalica in presenza di acido solforico, è usato come indicatore nelle titolazioni. La Formaldeide è un composto chimico di formula HCHO o CH2O, contenente ossigeno, idrogeno e carbonio. Scoperta nel 1867 dal chimico tedesco August Wilhelm von Hofmann, la formaldeide (metanale, secondo la nomenclatura ufficiale) è il primo termine della classe delle aldeidi alifatiche. A temperatura ambiente è un gas dall'odore pungente e penetrante che può essere liquefatto per compressione; il liquido bolle a circa -21 °C. Viene preparata per usi industriali scaldando aria priva di umidità e vapori di alcol metilico in presenza di un catalizzatore come il rame o l'argento. Sono stati di recente sviluppati metodi più diretti, basati sulla sintesi da monossido di carbonio e idrogeno. In uno di questi processi, una determinata quantità di vapore acqueo viene fatta passare su un catalizzatore a temperature comprese fra i 200 °C e i 300 °C, e alla pressione di circa 10 atmosfere. La formaldeide pura è molto reattiva e polimerizza facilmente. Una soluzione che contiene il 40% di formaldeide e il 60% di acqua o acqua e alcol metilico è in commercio con il nome di formalina; viene usata come disinfettante, insetticida, fungicida e deodorante. La formaldeide è usata nell'industria chimica per la sintesi di composti organici, ma il suo impiego principale riguarda la produzione di resine sintetiche. I Fenoplasti sono resine sintetiche termoindurenti, dette anche resine fenoliche, ottenute per policondensazione di aldeidi con fenoli. Il fe