Acustica in fisica: relazione

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Relazione di fisica sui principi fondamentali dell'acustica (4 pagine formato doc)

ACUSTICA FISICA

L'acustica e il Suono.

L'acustica è quel settore della scienza e della tecnica che studia il suono in tutti i suoi aspetti:
- meccanismi di produzione;
- propagazione;
- ricezione;
-riproduzione.
A fini tecnici e applicativi è in uso la suddivisione dell'acustica in:
-    elettroacustica;
-    acustica medica e fisiologica;
-    acustica architettonica;
-    acustica musicale.

Onde, suono e luce: appunti

IL SUONO FISICA

Il suono è costituito da onde elastiche che possono propagarsi in qualunque mezzo solido, liquido o gassoso, ma non nel vuoto.
La propagazione fondamentale che accomuna tutte le onde e quindi anche quelle elastiche del suono, riguarda la propagazione di queste che non implica mai (indipendentemente dalla natura dell'onda, sia essa luminosa, radio, sismica, sonora, ecc.) un trasporto di materia, ma un trasporto di energia.
Le onde si dividono in MECCANICHE  e ELETTROMAGNETICHE, le prime si definiscono tali quando la perturbazione dell'onda viaggia in un mezzo materiale solido, liquido o gassoso, mentre la materia oscillando su e giù o avanti e indietro non subisce spostamenti rilevanti rispetto alla direzione dell'onda. Tra le onde meccaniche si trovano le onde elastiche.

Per generare un'onda elastica c'è bisogno di produrre una perturbazione, e ciò che è in grado di generare un'onda è la sorgente. Le onde elettromagnetiche sono generate invece dalla variazione dei campi elettromagnetici nello spazio e non hanno necessariamente bisogno di un mezzo per propagarsi.
Parametri importanti per studiare la propagazione delle onde sono:
-    l'ampiezza
-    la frequenza
-    la lunghezza d'onda.

COME SI PROPAGA IL SUONO

L'ampiezza è definita dall'altezza delle creste e dalla profondità delle valli, dette anche goli, rispetto al LIVELLO NORMALE D'EQUILIBRIO. La frequenza è invece caratterizzata dal numero di creste o cicli completi che in unità di tempo attraversano lo spazio preso in riferimento. La lunghezza d'onda è la distanza tra due creste o valli successive.
Le onde vengono poi classificate in due tipi:
-    trasversali, se ogni punto del sistema ha vibrazioni in direzione perpendicolare a quella di propagazione;
-    longitudinali, se le vibrazioni avvengono nella stessa direzione in cui sin propaga l'onda.
Le onde elastiche sonore che hanno una frequenza compresa tra 20 Hz e 20000 Hz sono percepite dal nostro orecchio come suoni. Al di fuori di questa gamma di frequenze le vibrazioni non sono udibili dall'orecchio umano. Se la frequenza è inferiore a 20 Hz i suoni sono detti INFRASUONI dei quali sono un esempio le onde sismiche. Le frequenze superiori a 20000 Hz comprendono gli ultrasuoni.