Ricerca sul razzismo

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Definizioni di razzismo DEFINIZIONI DI RAZZISMO STORIA DEL RAZZISMO CAUSE E FORME DEL FENOMENO TENTATIVI DI LOTTA AL RAZZISMO ESEMPI DI RAZZISMO E DI DIFFICILE CONVIVENZA ETNICA OPINIONI PRO E CONTRO IL RAZZISMO DEFINIZIONI DI RAZZISMO 1a DEFINIZIONE_ Ideologia politico-sociologica che vede l'umanità divisa in razze “superiori” ed “inferiori” che vede nel predominio delle prime sulle seconde la chiave dello sviluppo e del progresso della civiltà.
Un recente esempio di azioni razziste si hanno con le formulazioni dottrinarie di Hitler in Germania e Mussolini in Italia. 2a DEFINIZIONE_ (www.comune.torino.it) Tendenza a classificare come razze la varietà della stessa specie umana.
Classificazione gerarchica delle differenze genetiche tra individui al fine di affermare la superiorità di una razza sull'altra. Attualmente, il razzismo “scientifico” (introdotto da Darwin) è scomparso e il maggiore razzismo è in base alle differenze culturali, considerate incompatibili tra loro. Razzismoriduzione dell'individuo alle caratteristiche del suo gruppo di appartenenza con conseguente separazione tra gruppi. 3a DEFINIZIONE_ (Omnia '97) Ogni teoria o atteggiamento che, formulando una graduatoria qualitativa tra razze umane, giustifica, attua e promuove iniziative discriminanti: queste, da forme d'intolleranza di diversa gravità, possono giungere — qualora la matrice razzista sia associata al potere politico — alla persecuzione organizzata e istituzionalizzata e al genocidio. Il razzismo si è dimostrato fenomeno tra i più pericolosi e drammatici degli ultimi cento anni, specialmente per l'azione svolta entro il nazionalsocialismo, teso all'esaltazione della pura razza germanica, e sotto la forma dell'antisemitismo. STORIA DEL RAZZISMO. È sempre stato presente sin dall'origine dell'uomo (schiavitù, utilizzo di termini dispregiativi: “popolazioni barbariche). XVII sec.: si riteneva che il progresso (intellettuale, scientifico, economico, politico) spettasse solo ai bianchi discriminazione dei neri. - XIX sec.: vennero elaborate le prime teorie razziste da Gobineau (1854_autore del “Saggio sull'ineguaglianza delle razze”) e Chamberlain in cui sostenevano la superiorità della razza ariana sulle altre. Joseph - Arthur Gobineau «la razza è alla base della civiltà e quindi la degenerazione della razza comporta un decadimento della civiltà», «per fermare il decadimento della razza ariana bisogna attuare la discriminazione delle razze inferiori». Chamberlain «La purezza della razza ariana è presente solo nel ceppo germanico». 1859: Darwin ispirò il “razzismo scientifico”: l'evoluzione ha giocato scherzi ad alcune persone inferiori. XX sec.: con Alfred Rosemberg il razzismo fu teorizzato in una forma estrema, diventando giustificazione delle mire egemoniche tedesche. Con l'ascesa al potere di Hitler in Germania (che riuscì a legittimare il genocidio di ebrei, zingari, omosessuali, comunisti, dis