Illuminismo: definizione e filosofia

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Illuminismo: definizione, filosofia e storia con riferimenti a Immanuel Kant (3 pagine formato doc)

ILLUMINISMO DEFINIZIONE

Illuminismo fu un movimento culturale che ebbe ripercussioni nella società, nella politica, nell'economica del '700.

Alla luce delle tue conoscenza sviluppa questo tema. “L’illuminismo è l’uscita dell’uomo dallo stato di minorità che egli deve imputare a se stesso. Minorità è l’incapacità di valersi del proprio intelletto senza la guida di un altro…Sapere aude! Abbi il coraggio di servirti della tua propria intelligenza! E’ questo il motto dell’illuminismo”, questa è la risposta che diede il filosofo Immanuel Kant al quesito “Che cos’è l ’Illuminismo?” (Kant), definizione la sua memorabile per chiarezza e intensità.
L’Illuminismo fu un movimento culturale che si sviluppò nel XVIII secolo nei maggiori paesi d’Europa, esso rappresenta una svolta intellettuale destinata a caratterizzare in profondità la storia moderna occidentale.

Illuminismo: definizione e sintesi

ILLUMINISMO FILOSOFIA

L’Illuminismo consiste anzitutto in uno specifico modo di apportarsi alla ragione, è l’impegno di avvalersi della ragione in modo “libero” e “pubblico” ai fini di un miglioramento effettivo del vivere. Per gli illuministi la ragione è in grado di vagliare criticamente la realtà con il proposito concreto di assicurare felicità e benessere agli uomini.

La critica illuminista investe quindi soprattutto le istituzioni politiche e religiose, il principio di autorità e di tradizione e va contro tutte quelle forze che hanno ostacolato il libero e critico uso dell’intelletto, soffocando le energie vitali degli uomini. Da ciò lo sforzo di sottoporre ogni realtà al tribunale della ragione per distinguere il vero dal falso e per individuare ciò che effettivamente possa creare giovamento alla società.
Protagonista dell’Illuminismo fu una nuova figura di intellettuale fondamentalmente eclettico e disposto ad esplorare nuovi campi disciplinari, votato alla divulgazione in un rapporto costante con il suo pubblico. In rapporto ad una aspirazione a estendere l’influenza delle nuove idee, si rafforzarono e moltiplicarono i luoghi e gli strumenti della comunicazione: salotti, caffè, club, accademie e tutte le pubblicazioni a stampa.

Illuminismo: definizione

ILLUMINISMO STORIA

All’interno del movimento illuminista è possibile individuare elementi di un disegno riformatore che mirava alla modernizzazione dello Stato e al raggiungimento della “felicità pubblica”. Protagonisti di questo periodo furono innanzitutto i sovrani: Maria Teresa e Giuseppe II in Austria, Federico II in Prussia, Caterina II in Russia; in Italia Carlo III nel Regno di Napoli e Pietro Leopoldo in Toscana. E accanto ai principi gli illuministi che furono di volta in volta consiglieri, collaboratori e critici del loro operato.
Il primo e più decisivo intervento riformatore a livello sociale operato dalle idee illuministe investì i poteri della Chiesa e degli ordini religiosi. Fu avviata una politica ecclesiastica caratterizzata dalla volontà di estendere il controllo dello Stato sulla vita e l’organizzazione delle Chiese (giurisdizionalismo), furono aboliti gli ordini contemplativi visti come espressioni di parassitismo, la manomorta e la Compagnia di Gesù che fu espulsa da molti paesi europei, fino alla soppressione di quest’ordine da parte di papa Clemente XIV.