Nomi di scienziati famosi e le loro scoperte

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Ricerca su alcuni scienziati dell'800 e del 900 e le loro scoperte: Faradai, Pasteur, Koch, Mendel, Meucci, Bell, Edison, Einstein e Courie (8 pagine formato doc)

NOMI DI SCIENZIATI FAMOSI E LE LORO SCOPERTE

Scienziati ‘800 - ‘900.

Michel Faradai - Singolare figura di scienziato, Michel Faraday si era formato al di fuori dei canali accademici tradizionali e aveva dunque scarsa familiarità con il tradizionale apparato matematico che costituiva l’ossatura delle teorie fisiche di metà Ottocento. Ciononostante, e forse proprio a causa di questa sua peculiare formazione, riuscì a dare un’interpretazione dei fenomeni elettrici e magnetici profondamente innovativa e originale, affermando la centralità del concetto di forza, di deformazione dello spazio come sua manifestazione e di linee di forza come percorsi, prima astratti, e poi sempre più fisici, lungo i quali le forze si esplicano. La sua ricerca si caratterizzò per una forte "aderenza al fenomeno": l’avversione per la matematica lo spinse a guardare il mondo con occhi nuovi, cercando di cogliere il dato sostanziale, allora coperto da un pesante apparato matematico.
I fenomeni elettrici e magnetici non furono dunque per Faraday azioni a distanza fra microscopiche cariche e correnti, com’era sostenuto in quel periodo dal francese André-Marie Ampère, ma un effetto macroscopico dell’azione fra le linee nello spazio. L’approccio di Faraday ha gettato i presupposti per la ricerca di un modello unitario delle forze naturali, ricerca che ha caratterizzato tutta la fisica moderna e in cui i fisici sono tutt’ora impegnati, con diversi tentativi di formulazione di una teoria di campo unificato delle quattro interazioni fondamentali.

Dubbi e paure dello scienziato: tema

SCIENZIATI FAMOSI E LORO SCOPERTE

EDISON - Frequentò la scuola solo per tre mesi a Port Huron, nel Michigan, e a 12 anni iniziò a vendere giornali sui treni della Grand Trunk Railway, dedicando il tempo libero ai suoi primi esperimenti con apparecchiature elettriche e meccaniche. Nel 1862 pubblicò un settimanale, il "Grand Trunk Herald", che stampava in un carro merci adibito a modesto laboratorio. In seguito, mentre prestava servizio come telegrafista, inventò un sistema di comunicazione fra treni in marcia in direzioni opposte.
A partire dal 1868, si dedicò completamente all'attività di ricerca, registrando numerosi brevetti, ottenuti in gran parte nel suo laboratorio di Menlo Park, nel New Jersey, passato alla storia come «la fabbrica delle invenzioni». Nell'ambito delle trasmissioni telegrafiche, estremament e significativo fu il perfezionamento del duplex, inventato nel 1871 da Joseph B. Stearns, che consentiva la trasmissione contemporanea di due messaggi in direzioni opposte. Su richiesta della Western Union, nel 1874 Edison ideò e brevettò un quadruplex telegrafico, combinando il duplex di Stearns con un diplexer (o diplex) di sua invenzione, che consentiva la trasmissione contemporanea di due messaggi nella stessa direzione. Importante per lo sviluppo del telefono, inventato indipendentemente dall'italiano Antonio Meucci e dallo statunitense Alexander Graham Bell, fu il suo progetto del microfono a carbone (1877).
Nel 1877 annunciò l'invenzione del fonografo, mediante il quale il suono poteva essere registrato meccanicamente su un cilindro in lamina di stagno. Due anni dopo, Edison presentò pubblicamente la prima lampada elettrica, che ottenne notevole successo, e nel periodo seguente si dedicò al perfezionamento delle dinamo per generare la corrente elettrica necessaria all'alimentazione dei nuovi dispositivi. Nel 1882 progettò e realizzò la prima grande centrale elettrica della città di New York.

Louis Pasteur: riassunto

SCIENZIATI FAMOSI DEL 900

Nel 1887 Edison trasferì il laboratorio da Menlo Park a West Orange (entrambi nel New Jersey), dove proseguì esperimenti e ricerche. L'anno suc cessivo inventò il cinetoscopio, il primo apparecchio con cui era possibile realizzare filmati per rapida successione di singole immagini. Tra le sue ultime invenzioni si ricordano la batteria di accumulatori Edison (una batteria di accumulatori alcalina al ferro-nichel), ancora estremamente rozza ma dotata di un'elevata capacità elettrica per unità di peso. Ideò e realizzò anche un fonografo con puntina di diamante, nel quale il suono veniva registrato su un disco anziché su un cilindro. Sincronizzando il fonografo con il cinetoscopio, realizzò, nel 1913, il primo film sonoro. Altre sue scoperte sono il mimeografo e un metodo telegrafico senza fili per comunicare con i treni in movimento. Allo scoppio della prima guerra mondiale egli progettò e costruì impianti per la produzione di benzene, fenolo e derivati dell'anilina, che in precedenza venivano importati dalla Germania. Gli ultimi suoi anni lo videro occupato a perfezionare alcune invenzioni precedenti. Nel 1883 osservò l'effetto termoelettrico, detto effetto Edison-Richardson, che consiste nell'emissione di un flusso di elettroni da parte di un filamento riscaldato; le numerose applicazioni di questa scoperta nel campo dell'elettronica furono comprese solo molti anni dopo.

Louis Pasteur - (Dôle 1822 - Villeneuve-l'Etang, Seine-et-Oise 1895), chimico e biologo francese, fondatore della moderna microbiologia.
Figlio di un conciatore di pelli, studiò all'Ecole Normale Supérieure di Parigi, conseguendo il dottorato in fisica e chimica nel 1847. Le sue prime ricerche furono nel campo della cristallografia.

STUDI SULLA FERMENTAZIONE - Nel 1854, nominato professore di chimica alla facoltà di scienze di Lilla, Pasteur iniziò a occuparsi di fermentazione, stimolato dalle richieste dei produttori di bevande alcoliche della regione. Gli scienziati dell'epoca ritenevano che la fermentazione alcolica fosse un fenomeno esclusivamente chimico; Pasteur riuscì invece a dimostrare il ruolo essenziale svolto dai microrganismi, e in particolare dal lievito, in questo processo. Scoprì, inoltre, che la riproduzione indesiderata di sostanze quali l'acido lattico o l'acido acetico nelle bevande alcoliche è dovuta alla persistenza di microrganismi di varia natura, tra cui batteri, all'interno di questi prodotti. Grazie a queste scoperte fu possibile elaborare sistemi efficaci di eliminazione dei microrganismi dannosi, che rappresentavano un grave problema economico per l'industria vinicola e birraria.