Lo spazio urbano

Appunto inviato da claddy
/5

La rivoluzione urbana e il territorio urbano. Le aree gravitazionali. La pianificazione del territorio urbano. ( 9 pag -formato word) (0 pagine formato doc)

I TERRITORI URBANI pag I TERRITORI URBANI pag.
228 LA CITTA' rivoluzione urbana e territorio urbano Il termine “rivoluzione urbana” indica un cambiamento radicale, anche se in tempi molto lunghi,e non una semplice modificazione. Si può dire che la prima rivoluzione urbana si ebbe nel villaggio di Uruk ( nella bassa Mesopotamia), 3500 anni a.C.,perché si erano create le due condizioni necessarie alla nascita della città: 1) la concentrazione spaziale di popolazione, insediamenti e attività lavorative; 2) l'aumento della specializzazione produttiva che è la conseguenza della complessità dell'organizzazione economico - sociale.Perché nascesse la città, occorreva passare dal nomadismo alla sedentarietà con aggregazioni di nuclei familiari simile ai moderni villaggi rurali LE RETI URBANE pag.246 Le aree gravitazionali Mentre prima l'insediamento urbano dipendeva dalle caratteristiche fisiche dei luoghi e dalla presenza di acqua e di superfici agricole, dopo, nell'insediamento entra in gioco due fattori: -il sito in sé (montagna, collina, pianura), -il rapporto con il resto del territorio che si sviluppa con la realizzazione delle vie di comunicazione. L'organizzazione territoriale dipende da: numero delle vie di comunicazione;numero dei centri urbani; traffico; comunicazioni e informazioni; quantità e qualità di funzioni che si sviluppano in ogni centro urbano.
Le aree gravitazionali sono i centri urbani che attraggono la popolazione, condizionano le attività economiche e orientano gli interessi culturali entro raggi più o meno ampi, secondo la rispettiva capacità gravitazionale. Ogni area urbana esercita una doppia forza, centripeta (verso l'esterno) e centrifuga (verso l'interno) e la distanza cui giunge la sua proiezione all'esterno dipende dalla quantità e dalla qualità delle funzioni che in essa si svolgono, mentre gli spazi circostanti sono eterodiretti, cioè condizionati da altre città. traffico è l'intensità dei flussi visibili che si snoda su ogni territorio comunicazioni e informazioni è l'intensità dei flussi invisibili che si snodano su ogni territorio. gerarchia degli spazi è una caratteristica dei territori ed è l'intensità degli scambi di merci, di ogni forma di traffico e dei flussi di informazione - comunicazione, con al centro la città. poli sono i centri urbani, dotati di forza gravitazionale rispetto al territorio circostante. LE STRUTTURE TERRITORIALI pag.247 Tra i centri urbani, insediati sul territorio di una regione, si istaurano dei rapporti che possono essere: fortemente gerarchizzati, in modo unidirezionale, in quanto tutte le interelazioni si svolgono tra la città principale e gli altri centri che tra loro restano scarsamente interconnessi ( ritroviamo in questa tipologia la Val D'Aosta); gerarchia polarizzata, cioè dipendenza assoluta della periferia dal centro, cioè dipendenza degli insediamenti minori da quello maggiore ( avviene in parecchi paesi del terzo mondo); gerarchia interconnessa si verifica in una