I vantaggi della clonazione

Appunto inviato da supermegamazzo
/5

Pensieri favorevoli sulla clonazione umana formato word pg 8) (0 pagine formato doc)

Untitled   Un po' di anni fa, parlando con qualcuno della clonazione, si incorreva nel fastidio che l'altro di solito non aveva la minima idea di che cosa si trattasse.
Ultimamente, parlando con qualcuno della clonazione, s'incorre nel fastidio che di solito l'altro, pur continuando a non sapere cosa sia, sostiene tuttavia con vivace sdegno che è una faccenda che non gli piace affatto.Il Grande Occhio della cosiddetta opinione pubblica è costretto dai mass media, negli ultimi tempi, a volgere il proprio sguardo verso l'improvvisa esistenza, nell'immaginario dei giornalisti, della clonazione, una materia che nell'immaginario di scienziati e appassionati di letteratura di science fiction è perfettamente nota da parecchi decenni. I giornali hanno infatti da poco scoperto l'ennesima gallina dalle uova d'oro: le ciance sui pericoli della clonazione.
Si tratta dell'ennesima variante dell'infantile "complesso di Frankenstein": atroce punizione spetterà allo scienziato che oserà troppo con i propri esperimenti! Un mito spazzato via nel campo dell'estrapolazione fantascientifica già negli anni 40-50 con la "Golden Age" di Asimov, Heinlein e compagnia bella, ma tuttora florido e imperante fra i saccenti più ignoranti della nostra società. La clonazione umana è in realtà un gran bello sballo, e ora cercheremo di elencare alcuni fra i moltissimi vantaggi che essa comporterà.Mediante la clonazione, come è noto, si è in grado di decidere quale codice genetico fornire ad una persona che si vuole concepire. Per il momento non si può ancora, purtroppo, inventarsi un nuovo codice genetico a proprio piacimento, ma bisogna accontentarsi di "fotocopiare" quello di qualcun altro. Per gli interventi creativi ci vorrà così ancora qualche tempo (qualche decennio, oppure qualche secolo per i risultati più eclatanti). Per il momento l'intervento creativo umano nell'opera di concepimento di un nuovo individuo dovrà limitarsi al gesto di scegliere il modello da "fotocopiare". La qual cosa non è molto, pur essendo sempre meglio che niente.Come è infatti andata avanti la faccenda delle riproduzione sulla terra, negli ultimi milioni (o miliardi) d'anni? Ci pensa la natura, ci ha sempre pensato la natura, argomenta qualcuno. E' un buon argomento, rifletto io, a patto di capire cosa in effetti sia mai la natura. Mi guardo intorno, per vedere se vedo la natura, e noto delle cose, alcune delle quali certamente parte della natura. Ma quali? E quali cose non fanno parte della natura? Tutto fa parte della natura salmodia allora il qualcuno che argomentava prima. Tutto?, mi chiedo io. Qui c'è qualcosa che non quadra. Che senso ha definire qualcosa di indistinguibile da tutto il resto? Dire che tutto fa parte della natura equivale a eliminare qualsiasi distinzione fra la parola Tutto, la parola Natura, la parola Dio e la parola Universo (altre etichette che vanno per la maggiore per la definizione dell'insieme delle cose). Comunque sia, una cosa è certa: anch'io faccio parte della natu