IRES: che cos'è e come si applica

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Applicazioni e novità sulla nuova imposta per le persone giuridiche e le società (12 pagine formato pdf)

IRES Presupposto dell'IRES è il possesso di redditi in denaro o natura da parte dei seguenti soggetti passivi: S.p.A.
e in accomandita per azioni, S.r.l., le società cooperative residenti nel territorio dello Stato. Gli enti pubblici e privati diversi dalle società. 1 Base imponibile dell'IRES Il reddito d'impresa è determinato applicando all'utile o alla perdita risultante dal conto economico le variazioni conseguenti all'applicazione della normativa fiscale. R=ricavi L= spese per prestazioni di lavoro dipendente (comprensive di oneri contributivi). M= costi variabili D= dividendi IA= interessi attivi IP= interessi passivi A= ammortamenti S = variazione delle scorte W = plusvalenze patrimoniali BI=R-L-M+0,05D+IA-IP-A mS m W Se il reddito d'impresa e negativo (perdita) essa può essere portata in deduzione dai redditi degli esercizi successivi, ma non oltre il quinto (con eccezione dei primi tre anni di attività con riporto delle perdite illimitato) 2 La deducibilità degli interessi passivi Non sono deducibili gli oneri finanziari relativi ai finanziamenti direttamente o indirettamente erogati o garantiti da un socio che possegga una partecipazione qualificata che eccedano di quattro volte la quota di patrimonio netto contabile di pertinenza del socio medesimo.
FINALITA': scoraggiare l'eccessiva esposizione debitoria, evitando che il socio mascheri un conferimento di capitale sottoforma di indebitamento ottenendo sia la deducibilità degli interessi in capo alla società sia un'imposizione più bassa a livello personale. 3 La deducibilità degli interessi passivi La quota residua degli interessi passivi è deducibile per la parte corrispondente al rapporto Ricavi+altri proventi che formano il reddito d'impresa (inserendo integralmente dividendi e plusvalenze realizzateammontare complessivo di ricavi e proventi FINALITA': Evitare fenomeni di arbitraggio fiscale. 4 Gli ammortamenti Ammortamento ordinario: risulta dall'applicazione di coefficienti stabiliti dal Ministero delle Finanze al costo dei beni. Il primo anno il coefficiente e ridotto della metà. Dovrebbe riflettere il logorio normale dei beni utilizzati. Ammortamento accelerato: l'utilizzazione è superiore a quella normale e l'ammortamento avviene più rapidamente. Ammortamento anticipato: consiste nel raddoppiare le quote d'ammortamento dei primi tre esercizi dal momento dell'utilizzo del bene. Diminuzione del carico fiscale complessivo rispetto all'ammortamento ordinario (Esempio). 5 La variazione delle scorte Variazione delle rimanenze finali rispetto alle consistenze iniziali. In presenza di prezzi non costanti, si pongono delicati problemi di valutazione delle scorte. Il legislatore italiano attribuisce ampia libertà alle imprese nella determinazione del valore delle rimanenze: Alle imprese converrà adottare il LIFO in periodi di inflazione (Esempio). 6 Le plusvalenze patrimoniali Plusvalenze realizzate cedendo a titolo oneroso beni relativi all'impresa (plusvalenza = differenza tra corrispet