Prestiti pubblici: cosa sono

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Prestiti pubblici: cosa sono, il debito pubblico e la sua classificazione, il debito fluttuante, il debito consolidato e il debito irredimibile (2 pagine formato doc)

PRESTITI PUBBLICI: COSA SONO

I prestiti pubblici (debito pubblico).

Una fonte di entrate straordinarie alla quale la finanza pubblica ricorre sempre più frequentemente è rappresentata dai prestiti pubblici. L’insieme dei prestiti pubblici vengono contratti attraverso l’emissione di titoli di natura obbligazionaria il cui possesso dà diritto al rimborso del capitale alla scadenza più la corresponsione degli interessi. I titoli vengono offerti attraverso il ricorso al mercato finanziario o venduti ai risparmiatori mediante l’intermediazione delle banche.
I sottoscrittori possono essere piccoli risparmiatori, istituti di credito, società commerciali o enti finanziari.
Nelle finanze moderne, la sottoscrizione dei prestiti pubblici consiste in un contratto di mutuo che non è più assistito da garanzie reali. Lo Stato obbliga al pagamento degli interessi ed al rimborso dei titoli ed il sottoscrittore deve fidarsi della solvibilità del suo debitore.
Il debito pubblico si può classificare in diversi modi:
1.    In base al modo di collocarli sul mercato i prestiti pubblici sono:
a)    emissione diretta, se offerti direttamente dallo Stato ai sottoscrittori attraverso i canali del mercato finanziario;
b)    emissione indiretta, se sono venduti ai risparmiatori attraverso l’intermediazione delle banche in cambio di una provvigione;
c)    emissione mista, se offerti in parte direttamente ed in parte indirettamente.
Il sistema più frequente è quello di emissione indiretta perché, attraverso il ricorso agli istituti di credito, lo Stato riesce normalmente a collocare sul mercato tutti i titoli emessi.

Cos'è il debito pubblico: tesina

 

DEBITO FLUTTANTE

In relazione al loro termine di scadenza, i prestiti pubblici possono far parte del debito fluttuante o di quello consolidato. Il debito fluttuante è costituito dai prestiti emessi dallo Stato per importi che variano continuamente in relazione al fabbisogno finanziario corrente. Esso serve a far fronte a momentanee deficienze di cassa e per questo motivo è di breve o media scadenza.

Cos'è il debito pubblico

 

DEBITO FLUTTANTE E CONSOLIDATO

Il debito consolidato è invece l’insieme dei prestiti a lunga o indeterminata scadenza ed è perciò destinato a coprire disavanzi cronici del bilancio statale in ogni esercizio finanziario, sia per l’importo del capitale che per l’ammontare degli interessi. Il debito consolidato può essere redimibile o irredimibile. E’ redimibile se lo stato si impegna rimborsare i prestiti ai sottoscrittori. Il rimborso può avvenire:
-    a scadenza fissa, nel qual caso l’erario dovrà rimborsare l’intero ammontare del titolo entro un determinato termine;
-    a rimborso graduale, quando tutti i titoli emessi vengono rimborsati ogni anno per una comprensiva di capitale ed interesse;
-    mediante cartelle ammortizzabili, se ogni anno viene rimborsato interamente un dato numero di titoli, tramite estrazione a sorte.
I titoli del debito consolidato redimibile vengono chiamati obbligazioni.