Storia del pensiero organizzativo e Crozier

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il fenomeno burocratico e la burocrazia di Crozier (1 pagine formato doc)

CROZIER, IL FENOMENO BUROCRATICO

Ha un’idea diversa di potere rispetto a Weber (potere = autorità formale).

Potere = controllo dei margini di incertezza. Crozier parte dallo studio di due realtà burocratiche concrete: l’Istituto Contabile e il Monopolio Industriale. L’elemento in comune di questi due enti è la gestione del potere, che risiede nel controllo dei margini di incertezza. Un soggetto [A] ha potere rispetto a [B] se riesce a prevederne il comportamento.
Taylor pensava che tutto potesse essere previsto, ma questo concetto viene criticato da Crozier in quanto egli sostiene che nonostante un individuo segua delle regole, riesce comunque a crearsi degli spazi. Occorre fare una separazione concettuale tra le gerarchie dell’autorità formale e le condizioni di fatto del potere.
Un altro punto sono le strategie dei soggetti. “L’uomo non è soltanto un braccio, come dice Taylor, e non soltanto un cuore come dice Mayo, ma soprattutto una mente, un progetto, una libertà”.
L’uomo è un essere razionale, ma la razionalità lo porta a concepire strategie per ottenere benefici. Queste strategie non sono necessariamente attive, ma anche quando sembrano passive, sono comunque frutto di una precisa strategia mentale (es. inerzia sul lavoro).

Storia del pensiero organizzativo e Weber: riassunto


CRUZOIER BUROCRAZIA

“Organizzazione incapace di trasformarsi e di cambiare, costruita senza avere al suo interno nessuno degli strumenti istituzionali per potersi correggere in funzione dei propri errori”.
Le norme non possono essere modificate e adattate al contesto esterno, anche questo si è evoluto. La difficoltà della burocrazia ad adattarsi all’evoluzione sociale, lo porta a trovare un'unica soluzione nella crisi:
“avvenimento raro [in quanto costoso sia economicamente che individualmente], traumatico che paralizza il funzionamento normale, suscita partecipazione intensa ed emotiva, libera tensioni e inaspettati modelli d’azione e di potere, nonché le potenzialità creative degli individui”.
La vita di un’organizzazione è caratterizzata da lunghi periodi di stabilità e pochi brevi periodi di assestamento e rinnovazione (crisi).
L’importanza di Crozier sta anche nell’osservazione della possibile relatività del sistema burocratico, dovuta ai modelli culturali nei quali ogni diversa burocrazia è inserita.