L'economia dei corsi di transazione: mercato, gerarchia e clan delle analisi diOliver Williamson

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Appunti universitari sul mercato, la gerarchia e i clan delle analisi di Oliver Williamson e di William Ouchi (Cap 18). (2 pg - formato word) (0 pagine formato doc)

Capitolo 18 Capitolo 18 L'economia dei corsi di transazione: mercato, gerarchia e clan delle analisi diOliver Williamson e di William Ouchi .
1. L'economia dei costi di transazione e la ridefinizione del campo dell'analisi organizzativa. Oliver Williamson è il massimo esponente dell'economia dei costi di transazione (ECT), questa non nasce sul terreno sociologico ma sul terreno economico. L'economia dei costi di transazione non vede più l'impresa come una funzione della produzione, dove il problema principale è quello di utilizzare al meglio la tecnologia disponibile; ma la vede come una struttura di governo il cui problema fondamentale è quello di stipulare e garantire contratti (transazioni) efficienti e affidabili. Il principio dell 'E.C.T non è più come nell'economia neo-classica il bene prodotto, ma diventa la "transazione", ossia qualsiasi forma di contratto che abbia una rilevanza economica per l'impresa.
Gli assetti organizzativi dell'impresa diventano l'elemento cruciale per capire il funzionamento economico dell'impresa, la sua efficienza e sopravvivenza. La novità più grande che E.C.T propone consiste nel superamento dell'equivalenza tra organizzazione e burocrazia. L'organizzazione di impresa diventa nell' E.C.T un concetto molto più ampio di burocrazia, perché prevede la possibilità che le imprese abbiano al loro interno degli assetti non soltanto gerarchici ma anche di mercato e che l'organizzazione non riguarda una sola impresa, ma i rapporti tra due o più imprese. Si ha quindi un allargamento del concetto di organizzazione perché "organizzazione e mercato" vengono concepiti come due fattori che hanno un Continuum. L'organizzazione è un ordine sociale basato sulla totale intenzionalità delle azioni. All'opposto il mercato nella sua forma più pura è un ordine probabilistico. Tuttavia nei rapporti tra organizzazione ed mercato non troviamo questi aspetti in forma pura. Perché possa funzionare infatti il mercato ha sempre bisogno di un minimo di organizzazione, così come all'interno di organizzazione è probabile che esista un minimo di mercato. Il pensiero organizzativo allargando così il concetto di organizzazione è spinto ad abbandonare lo scenario tradizionale di origine Weberiana secondo cui l'organizzazione è sempre regolata da principi interni di burocrazia. 2. I presupposti: razionalità limitata ed opportunismo Il modello di Williamson è composto da due fattori o meglio due assunzioni: la prima è che gli esseri umani sono dotati di razionalità limitata, e la seconda è che gli esser umani possono agire in modo opportunistico. Con il concetto di razionalità limitata egli si rifà a Simon per sottolineare i limiti delle conoscenze umane. Tali limiti sono particolarmente evidenti quando gli esseri viventi e le imprese si confrontano con realtà complesse. Il concetto di opportunismo serve per ammettere che nei rapporti sociali le persone possono cercare di fare i propri interessi usando mezzi illeciti come l'inganno o la frode . Il