Corpi celesti e stelle: riassunto

Appunto inviato da stanciumax
/5

Un appunto che spiega cosa sono i corpi celesti e da cosa sono fatte le stelle. Gli argomenti trattati sono i seguenti: di cosa sono fatte le stelle, radiazioni elettromagnetiche diverse e luminosità e colore delle stelle (2 pagine formato doc)

CORPI CELESTI E STELLE

I Corpi Celesti e Le Stelle. Osservando il cielo notturno vediamo un numero assai elevato di punti luminosi.

Si tratta in realtà di corpi celesti le cui dimensioni possono essere anche milioni di volte superiori a quelle della Terra.
La maggior parte dei punti luminosi che vediamo sono stelle, corpi gassosi ad altissima temperatura che emettono energia sotto forma di radiazioni elettromagnetiche, in conseguenza delle reazioni nucleari che avvengono al loro interno.
Le stelle appaiono di diverso colore e di diversa luminosità: alcune sono molto brillanti e si vedono anche da centri abitati; altre si distinguono a malapena anche al buio completo. Tali differenze sono dovute a diversi fattori, tra cui: le dimensioni delle stelle, la loro massa, la loro composizione chimica, la loro temperatura.
Inoltre , la luminosità delle stelle come le vediamo a occhio nudo dipende in gran parte dalla loro distanza dalla Terra.

Astrologia: definizione e storia

I CORPI CELESTI: RIASSUNTO

Ma le stelle non sono i soli corpi celesti che vediamo a occhio nudo: vi sono, per esempio, la Luna e alcuni pianeti che, come la Terra, ruotano intorno alla stella più vicina: il Sole. A differenza delle stelle, i pianeti e la Luna non emettono luce propria, ma riflettono la luce del Sole.
1- Di cosa sono fatte le stelle?
Gran parte della materia di una stella è formata da idrogeno ed elio; gli altri elementi chimici, tutti insieme, sfiorano il 2%. Per conoscere la composizione chimica delle stelle si utilizza lo spettroscopio. Esso analizza la luce emessa dalle stelle, separando le varie radiazioni che la costituiscono in base alla lunghezza d’onda. Si ottiene così lo spettro stellare.
Lo spettroscopio più semplice è un prisma di vetro: quando la luce solare (o quella emessa da una lampadina) lo attraversa, essa viene scomposta in tutti i colori dell’arcobaleno. Il passaggio da un colore a un altro è graduale e perciò si dice che lo spettro della luce bianca è uno spettro continuo.
La luce stellare ha in genere uno spettro nel quale lo sfondo continuo è interrotto da righe scure sottili. Esso viene detto spettro a righe di assorbimento. Le righe scure sono infatti causate dagli strati di gas più esterni, che assorbono parte dell’energia. Le righe scure, cioè, corrispondono a lunghezze d’onda mancanti.

Le stelle: riassunto e caratteristiche

CORPI CELESTI DEL SISTEMA SOLARE

2- Radiazioni elettromagnetiche diverse. La luce visibile è soltanto una parte della radiazione elettromagnetica. Le stelle emettono anche radiazioni con lunghezze d’onda minori della luce violetta (per esempio, l’ultravioletto ma anche i raggi x o i raggi gamma). E vi sono pure radiazioni con lunghezze d’onda maggiori della luce rossa (come gli infrarossi, le microonde, le onde radar e le onde radio).
3- Luminosità e colore delle stelle
Per misurare l’intensità della luce di una stella è necessario utilizzare uno strumento chiamato fotometro elettrico, che raccoglie e quantifica la luce emessa da una qualsiasi fonte luminosa. La luminosità di un corpo celeste è descritta da una grandezza detta magnitudine. Nella scala della magnitudine, tra due successivi gradi esiste un differenza di luminosità pari a 2,5 volte. Attenzione: più una stella è luminosa, più la sua magnitudine è bassa. Una stella di magnitudine 1 è quindi 2,5 volte più splendente di una stella di magnitudine 2.

Approfondisci:

- Tutto sul sistema solare
- Vita, libri e scoperte dell'astrofisica Margherita Hack