Caratteristiche generali del terreno

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Appunti delle lezioni di Chimica del suolo sulle principali caratteristiche chimiche, fisiche e biologiche del terreno e della pedogenesi. (2 pg - formato word) (0 pagine formato doc)

Caratteristiche generali del terreno Caratteristiche generali del terreno SUOLO Costituisce lo strato più superficiale della litosfera, nel quale le piante possono espandere le loro radici traendone sostegno meccanico e nutrimento idrico e minerale.
Pedogenesi: distruzione in sito delle rocce; trasporto; depositazione; impianto di vegetazione. Terreno: componente biotica (radici, microrganismi); componente biotica (frazione minerale, frazione organica). Agenti fisici della pedogenesi: alternanza di basse e alte temperature; gelo (rocce gelive); radici; vento (abrasione delle rocce e trasporto). Agenti chimici della pedogenesi: acqua (azione dissolutiva e idrolitica); CO2 (azione acidificante in addizione all'acqua); ossigeno atmosferico (azione ossidativi).
Agenti biologici della pedogenesi: agenti terricoli e microbici (agevolano la alterazione chimica, l'ossidazione microbica, la formazione dell' humus). Questo complesso di processi sono influenzati dal clima (temperatura, umidità) ed i suoli interessati vengono detti suoli climatici. I terreni generati possono essere autoctoni o alloctoni (di trasporto). I fattori di trasporto di un terreno sono: il vento, la gravità, l'acqua ed i ghiacciai. Profilo: il profilo di un terreno è la sua sezione verticale, arriva fino alla roccia madre mediante la formazione degli orizzonti: orizzonte 0, strato superficiale ricco di humus; orizzonte A, caratterizzato da sostanze minerali e organiche; orizzonte E, substrato pedogenetico; orizzonte R, roccia madre. Terreno agrario: è quel terreno in cui l'uomo apporta alterazione ai processi pedogenetici; esso è costituito da strati successivi dovuti all'intervento dell'uomo. Nel terreno agrario si distingue lo strato attivo (zona esplorata dalle radici, in cui avvengono le lavorazioni) e uno strato inerte. Altri strati: nel terreno possono essere presenti gli strati di inibizione, che sono strati molto compatti che ostacolano lo sviluppo delle radici; sono in genere di origine calcarea (crostone), ferrica, di manganese. La rottura di questi strati viene effettuata per mezzo di attrezzi meccanici. Il crostone di lavorazione si manifesta quando gli attrezzi usati per le lavorazioni del terreno lavorano sempre alla stessa profondità, si forma quindi uno strato compatto ed impermeabile. Le falde freatiche, gli strati aridi e quelli tossici, incidono sulla messa in coltura. La potenzialità agricola di un terreno è data dalla profondità dello strato esplorato dalle radici: suolo molto sottile, strato coltivabile < 30 cm; suolo sottile, strato coltivabile 30-60 cm; suolo abbastanza profondo, 60-90 cm (potenzialità 80%); suolo profondo, 90-120 cm (potenzialità 100%). Costituenti del terreno agrario Il terreno agrario è costituito da sostanze minerali, sostanza organica, organismi viventi, acqua, aria. 50% parte solida; 25% parte liquida; 25% parte gassosa. Valori di pH nei terreni: terreni peracidi: pH < 5,3 (sostanze acide molto forti); terreni acidi: pH 5,4-5,9 (presenz